Formule di Cardano
A) Equazioni di 3° grado.
Consideriamo l’equazione di terzo grado:
con
.
Dividiamo primo e secondo membro per a e quindi possiamo supporre a=1. Troviamo allora un’equazione del tipo:
Facciamo la sostituzione:
otteniamo allora la nuova equazione:
equivalente a:
che a sua volta è equivalente ad un’equazione del tipo:
Dunque l’equazione di partenza si è trasformata in un’equazione del tipo:
(*)
Consideriamo ora l’identità:
Se si trovano u e v tali che:
allora u+v è una soluzione dell’equazione (*).
Dal sistema (**) segue:
.
Quindi di e
si conoscono somma e prodotto e quindi
e
sono le soluzioni dell’equazione:
.
Dato il ruolo simmetrico giocato da u e v (siccome ci interessa trovare la soluzione dell’equazione (*)) possiamo supporre che:
da cui:
(sono 3 redici complesse) e
quindi: u+v è la soluzione cercata.
B) Equazioni di 4° grado
Come nel caso precedente, si può supporre che l’equazione sia del tipo:
.
Se abbiamo un’equazione del tipo:
(*)
allora poniamo
ottenendo l’equazione:
Svolgendo le potenze si ottiene:
.
Consideriamo ora l’identità:
Se riusciamo a trovare che soddisfano il sistema:
allora u+v+w è una soluzione dell’equazione (*). Dei numeri e
si conoscono la somma
, il prodotto
e l’espressione:
.
Si tratta quindi degli zeri del polinomio:
.
Questa è un’equazione di III grado della forma di quella precedente. Troviamo, per quanto detto prima, e quindi la radice cercata u+v+w.
Formule per il calcolo delle soluzioni di equazioni di grado maggiore o uguale a 5 non ne esistono e non possono esisterne. Questo teorema è stato dimostrato da Galois.