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Nome: | Siberian Husky |
Data di origine: | I primi esploratori nordamericani chiamavano Husky gli eschimesi, e il nome restò al cane che era parte integrante della vita dell'uomo in questa regione. Nel 1909 un commerciante russo portò in Alaska, dove andavano molto di moda le gare tra slitte tirate dai cani, alcuni Husky. La razza si fece subito notare e la fama di essa arrivò anche in Canada dove riscosse un enorme successo. Sempre in Canada la parola Husky indica ormai qualsiasi cane da slitta dalla voce rauca, le orecchie diritte e la coda arrotolata. Lo standard fu pubblicato nel 1930, giunge in Europa nel 1950 e il riconoscimento FCI risale al '66. |
Progenitori: | Lupo |
Carattere: | E' docile e affettuoso ma è essenziale che riceva una educazione mirata a fargli capire che il padrone è il capo branco. Infatti l'Husky è un po' testardo e non si può pretendere di comandarlo a bacchetta. Non è portato per fare la guardia. |
Grado di addestrabilità: | 20/100 |
Esigenze: | Inutile decantare la sua resistenza alle basse temperature ed ai malanni. Tanto vale fare il contrario. Sarebbe sciocco sostenere che questi cani stanno bene ovunque. Sono animali che per loro natura vivono il loro stesso rapporto con il padrone in funzione della slitta. La bassa addestrabilità e il continuo abbaiare, se costretti al guinzaglio corto, di alcuni soggetti è la voce di tutti i membri di queste razze. A meno che non abitiate in posti dove la neve sia frequente, il caldo un po' meno, e vi piaccia passeggiare tutti imbacuccati, lasciate i nordici alle alte latitudini. Durante le mute va strigliato quotidianamente. |
Standard: | Altezza: nel maschio va dai 53 ai 60 cm. Nella femmina da 50 a 56 cm. Peso: va dai 20 ai 27 Kg. Colore: ammessi tutti, dal nero al bianco puro. Importanti anche le tipiche macchie sulla testa. |
Note e curiosità: |
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