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Inquinamento a Padova: "Non lo ammettono, ma ora ci danno ragione"- 02/02/2002

Finalmente in Comune iniziano a confrontarsi sulle stesse analisi e proposte che Legambiente avanza da tempo
"Blocco totale del traffico inevitabile: ma sono necessarie misure comprensibili per i cittadini"

Oggi alla riunione del comitato intercomunale sull'inquinamento, la semplice, ma scomoda, verità che da quasi un mese Legambiente va tenacemente affermando sull'inquinamento atmosferico a Padova ha finalmente trovato spazio.
Nessuno può tentare di ignorare che le medie annue di PM10 e benzopirene sono state superate nel 2001 e che la limitazione del traffico è, dunque, un atto dovuto. Sono quindi in previsione blocchi della circolazione dei diesel per combattere le micropolveri e delle vetture normali contro il benzopirene, che nemmeno le marmitte catalitiche fermano.

Oggi alla riunione del comitato intercomunale sull'inquinamento la verità sull'inquinamento atmosferico a Padova ha finalmente trovato spazio.
La riunione che si è svolta tra i rappresentanti dei Comuni di Padova, Cadoneghe, Rubano, Albignasego, Ponte S. Nicolò, Abano, e i tecnici dell'ARPAV non ha potuto che prendere atto che l'interpretazione da dare alla situazione è in realtà quella data nei giorni scorsi da Legambiente. E cioè quella a rigore di legge.
Infatti, nel caso delle Pm10 e del benzo (a) pirene, gli unici inquinanti per cui c'è un reale, generalizzato, pericolo a Padova, la legge (DM 163/99) non dice "prendete provvedimenti se lo smog aumenta o se non diminuisce". La legge dice: se nel 2001 la media annua di questi inquinanti ha superato l'obiettivo di qualità siete obbligati a bloccare il traffico per evitare che alla fine del 2002 vi ritroviate nuovamente con i limiti superati. Ed è giusto che sia così perché la pericolosità delle Pm10 si moltiplica con l'accumulo di tutta la serie di inquinanti e patogeni che veicola nell'organismo, penetrando nel profondo.
La giusta interpretazione si è fatta strada grazie ad alcuni Assessori all'Ambiente dei Comuni contermini (Limena, Ponte S. Nicolò…) che evidentemente hanno considerato con attenzione i dossier elaborati da Legambiente.
Di fronte alla corretta lettura dei dati e del dettato del D.M.163/99, che l'ARPAV presente non ha potuto smentire, finalmente si comincia a parlare di reali provvedimenti di limitazione del traffico per far rientrare forzatamente nella norma la media annuali degli inquinanti: blocchi dei veicoli diesel per quanto riguarda le Pm10 e dei veicoli a benzina per il benzo (a) pirene . Quest'ultimo inquinante non è fermato nemmeno dalle marmitte catalitiche ed è quindi emesso da tutti i veicoli in circolazione. Sulle Pm10 c'è inoltre da ricordare che se è vero che la maggiore deriva dai diesel, in particolari quelli dei motori di veicoli vecchi e pesante, in misura minore è comunque prodotto anche dai veicoli a benzina. NOTA 1
Venerdi il comitato intercomunale si rincontrerà per concordare le misure del blocco della circolazione.
Legambiente raccomanda misure il meno articolate possibile, (ad esempio, piuttosto che una frammentazione di misure di limitazione sull'arco di tutta la settimana, una volta per i diesel, un'altra per le non catalizzate, un'altra per i mezzi pesanti, magari con la complicazioni delle fasce orarie e delle targhe alterne… meglio il blocco totale della circolazione in alcuni giorni stabiliti) perché siano più facilmente comprese dei cittadini, di semplice adozione e fortemente preventivamente pubblicizzate.
Misure ad attuare durante tutti i mesi in cui gli inquinanti superano la media annua (gennaio, febbraio, marzo, ottobre, novembre e dicembre) , ma da monitorare mensilmente per valutarne l'efficacia e governarle nel tempo.
Misure da accompagnare da altri interventi, che puntino subito al potenziare il trasporto pubblico (corsie preferenziali), ad ampliare isole pedonali e ZTL, ad introdurre combustibili meno inquinanti, ad incentivare l'uso collettivo delle auto…

Nota 1
Le medie
La media annua di PM10, le micropolveri, nel 2001 è stata a Padova di 56.5 micorgrammi contro i 40 previsti per legge, mentre il benzopirene supera per il terzo anno consecutivo la soglia di 1 nanogrammo per metro cubo d'aria attestandosi a 1,7.)
La legge
Al paragrafo 3 dell'art. 4 dice testualmente "Quando il valore medio annuo rilevato per il benzo (a) pirene in atmosfera supera il valore obiettivo di cui al decreto del Minisrto dell'Ambiente del 25 novembre 1994 (tale valore è di 1 nanogrammo per metro cubo d'aria - media annua, N.d.r.) il Sindaco dispone la limitazione della circolazione dei veicoli a motore (tutti ndr) nelle zone dove sorgenti mobili di emissione contribuiscono a livelli di inquinamento rilevati nell'area di superamento" (nel nostro caso tutta la città (Ndr) La limitazione può disposta in maniera permanente, ovvero articolata per fasce orarie, giornaliere, settimanali, e per particolari periodi dell'anno…"
Al paragrafo 4 dell'art. 4 dice ancora "Quando il valore medio annuo rilevato per il PM10 supera il valore obiettivo di cui al decreto del Ministero dell'Ambiente del 25 novembre 1994 (tale valore è di 40 microgrammi per metro cubo d'aria - media annua, N.d.r.) il
Sindaco dispone la limitazione della circolazione dei veicoli ad accensione spontanea (diesel ndr)…"

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