Finalmente
in Comune iniziano a confrontarsi sulle stesse analisi e proposte che
Legambiente avanza da tempo
"Blocco
totale del traffico inevitabile: ma sono necessarie misure comprensibili
per i cittadini"
Oggi alla riunione
del comitato intercomunale sull'inquinamento, la semplice, ma scomoda,
verità che da quasi un mese Legambiente va tenacemente affermando
sull'inquinamento atmosferico a Padova ha finalmente trovato spazio.
Nessuno può tentare di ignorare che le medie annue di PM10 e
benzopirene sono state superate nel 2001 e che la limitazione del traffico
è, dunque, un atto dovuto. Sono quindi in previsione blocchi
della circolazione dei diesel per combattere le micropolveri e delle
vetture normali contro il benzopirene, che nemmeno le marmitte catalitiche
fermano.
Oggi alla riunione
del comitato intercomunale sull'inquinamento la verità sull'inquinamento
atmosferico a Padova ha finalmente trovato spazio.
La riunione che si è svolta tra i rappresentanti dei Comuni di
Padova, Cadoneghe, Rubano, Albignasego, Ponte S. Nicolò, Abano,
e i tecnici dell'ARPAV non ha potuto che prendere atto che l'interpretazione
da dare alla situazione è in realtà quella data nei giorni
scorsi da Legambiente. E cioè quella a rigore di legge.
Infatti, nel caso delle Pm10 e del benzo (a) pirene, gli unici inquinanti
per cui c'è un reale, generalizzato, pericolo a Padova, la legge
(DM 163/99) non dice "prendete provvedimenti se lo smog aumenta
o se non diminuisce". La legge dice: se nel 2001 la media annua
di questi inquinanti ha superato l'obiettivo di qualità siete
obbligati a bloccare il traffico per evitare che alla fine del 2002
vi ritroviate nuovamente con i limiti superati. Ed è giusto che
sia così perché la pericolosità delle Pm10 si moltiplica
con l'accumulo di tutta la serie di inquinanti e patogeni che veicola
nell'organismo, penetrando nel profondo.
La giusta interpretazione si è fatta strada grazie ad alcuni
Assessori all'Ambiente dei Comuni contermini (Limena, Ponte S. Nicolò
)
che evidentemente hanno considerato con attenzione i dossier elaborati
da Legambiente.
Di fronte alla corretta lettura dei dati e del dettato del D.M.163/99,
che l'ARPAV presente non ha potuto smentire, finalmente si comincia
a parlare di reali provvedimenti di limitazione del traffico per far
rientrare forzatamente nella norma la media annuali degli inquinanti:
blocchi dei veicoli diesel per quanto riguarda le Pm10 e dei veicoli
a benzina per il benzo (a) pirene . Quest'ultimo inquinante non è
fermato nemmeno dalle marmitte catalitiche ed è quindi emesso
da tutti i veicoli in circolazione. Sulle Pm10 c'è inoltre da
ricordare che se è vero che la maggiore deriva dai diesel, in
particolari quelli dei motori di veicoli vecchi e pesante, in misura
minore è comunque prodotto anche dai veicoli a benzina. NOTA
1
Venerdi il comitato intercomunale si rincontrerà per concordare
le misure del blocco della circolazione.
Legambiente raccomanda misure il meno articolate possibile, (ad esempio,
piuttosto che una frammentazione di misure di limitazione sull'arco
di tutta la settimana, una volta per i diesel, un'altra per le non catalizzate,
un'altra per i mezzi pesanti, magari con la complicazioni delle fasce
orarie e delle targhe alterne
meglio il blocco totale della circolazione
in alcuni giorni stabiliti) perché siano più facilmente
comprese dei cittadini, di semplice adozione e fortemente preventivamente
pubblicizzate.
Misure ad attuare durante tutti i mesi in cui gli inquinanti superano
la media annua (gennaio, febbraio, marzo, ottobre, novembre e dicembre)
, ma da monitorare mensilmente per valutarne l'efficacia e governarle
nel tempo.
Misure da accompagnare da altri interventi, che puntino subito al potenziare
il trasporto pubblico (corsie preferenziali), ad ampliare isole pedonali
e ZTL, ad introdurre combustibili meno inquinanti, ad incentivare l'uso
collettivo delle auto
Nota
1
Le medie
La media annua di PM10, le micropolveri,
nel 2001 è stata a Padova di 56.5 micorgrammi contro i 40 previsti
per legge, mentre il benzopirene supera per il terzo anno consecutivo
la soglia di 1 nanogrammo per metro cubo d'aria attestandosi a 1,7.)
La legge
Al paragrafo 3 dell'art. 4 dice testualmente "Quando il valore
medio annuo rilevato per il benzo (a) pirene in atmosfera supera il
valore obiettivo di cui al decreto del Minisrto dell'Ambiente del 25
novembre 1994 (tale valore è di 1 nanogrammo per metro cubo d'aria
- media annua, N.d.r.) il Sindaco dispone la limitazione della circolazione
dei veicoli a motore (tutti ndr) nelle zone dove sorgenti mobili di
emissione contribuiscono a livelli di inquinamento rilevati nell'area
di superamento" (nel nostro caso tutta la città (Ndr) La
limitazione può disposta in maniera permanente, ovvero articolata
per fasce orarie, giornaliere, settimanali, e per particolari periodi
dell'anno
"
Al paragrafo 4 dell'art. 4 dice ancora "Quando il valore medio
annuo rilevato per il PM10 supera il valore obiettivo di cui al decreto
del Ministero dell'Ambiente del 25 novembre 1994 (tale valore è
di 40 microgrammi per metro cubo d'aria - media annua, N.d.r.) il Sindaco
dispone la limitazione della circolazione dei veicoli ad accensione
spontanea (diesel ndr)
"
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