Pedonalizzazione di via S. Francesco e dintorni Legambiente ricorda:"due terzi dei commercianti sono favorevoli". - 05/12/2001 |
Sono 22 gli esercizi commerciali in Via S. Francesco favorevoli alla pedonalizzazione della via. Tante sono le firme, di altrettanti gestori di negozi e bar della strada, in calce ad una petizione inviata ancora il 10 giugno scorso al Sindaco che richiedeva "l'immediata pedonalizzazione". Si tratta di oltre due terzi dei commercianti di via San Francesco, che sono 30 in tutto. Non solo, si è già saputo, all'indomani dell'annuncio della pedonalizzazione da parte del Comune, che si è già risvegliato l'interesse per gli esercizzi attualmente sfitti. Senza contare che poi larga parte della città vede favorevolmente quest'innovazione. Legambiente, operando da anni proprio per convincere tutti a pedonalizzare l'area attorno a Piazza Antenore, non esita a prendere nettamente le parti dell'Amministrazione Comunale nella polemica recentemente sollevata da alcuni commercianti contrari a questa soluzione. "Quando le politiche del Comune sono sbagliate lo diciamo apertamente", ricorda Lucio Passi Coordinatore padovano di Legambiente. "Li critichiamo pesantemente per le loro insufficienti politiche complessive sulla mobilità. E tutti sanno che li accusiamo di ignorare che l'aria di Padova è fuorilegge per quanto riguarda l'inquinamento da benzopirene (che non è il benzene n.d.a.) non adottando i provvedimenti di limitazione del traffico previsti dalla legge (DMA 163/99)". "Altrettanto apertamente, quando fanno la cosa giusta li sosteniamo, come nel caso dell'accordo raggiunto con i taxisti per i mezzi collettivi a 3.000 lire, e come nel caso della pedonalizzazione di via Sanfrancsco e di tratti di via Zabarella e via del Santo." L'iniziativa può e deve essere il primo passo per la riqualificazione complessiva della vie coinvolte. In particolare di via S. Francesco e dei suoi tesori. Legambiente è convinta che l'esperimento di pedonalizzazione programmato dall'otto dicembre al sette gennaio possa e debba riuscire, convincendo tutti dell'utilità di un intervento permanente. Perciò, concordando con l'intenzione del Comune di accompagnare il provvedimento da iniziative culturali e commerciali ad hoc, già la settimana scorsa Passi ha preso carta e penna offrendo agli Assessori Menorello, Pisani e Perlasca la collaborazione dell'Associazione. In particolare Legambiente si è offerta di vivacizzare l'area pedonalizzata con un punto permanente di informazione sulle tematiche della qualità dell'aria e rafforzando l'apertura gratuita della Scuola della Carità e dell'Oratorio di Santa Margherita (rispettivamente ai civici 51 e 61 di via San. Francesco) che da anni sono aperti al pubblico (e senza nessun onere per il Comune o i proprietari) dai volontari dell'Associazione. Ancora Legambiente ha proposto la realizzazione di eventi musicali acustici nei suddetti siti come pure l'organizzazione di interventi periodici di animazione nelle strade. "Da parte
del Comune, però, arrivano risposte un po' contraddittorie, e
per il momento non c'è ancora un o.k. formale e certo" conclude
Passi "li invitiamo a non sbattere la porta in faccia proprio all'Associazione
che ha creato in città un largo e diffuso consenso al progetto
di pedonalizzazione". |