Presentati i risultati dei monitoraggi del benzene effettuati in via S. Francesco. Da quando la via e' chiusa al traffico l'inquinamento e' dimezzato - 16/11/20011 |
Oggi alle 12.45, Il Coordinatore di Legambiente Padova, Lucio Passi, e il Vice presidente Andrea Nicolello Rossi, hanno illustrato nella conferenza stampa svoltasi presso la Scuola della carità in via S. Francesco 61, i risultati dei rilevamenti del benzene nell'aria di Via S. Francesco. Sono stati raffrontati tra loro i monitoraggi eseguiti prima e dopo la chiusura al traffico della via: il benzene è passato da 13 microgrammi per metrocubo d'aria (limite di legge 10 Microgrammi) a 6.2. E' stato dimostrato, ancora una volta, quello che tutti sanno e che Legambiente va dicendo da anni: per liberarsi dell'inquinamento non c'è altra via che limitare il traffico. Passi e Nicolello hanno poi illustrato le prospettive riguardanti il possibile futuro assetto definitivo della strada, chiusa al traffico dopo un crollo avvenuto a causa di un fulmine il giugno scorso, e per la quale residenti e commercianti della via e Legambiente chiedono una definitiva limitazione del traffico con la pedonalizzazione della parte finale. Su queste posizioni
Legambiente ha incontrato l'Assessore alla mobilità del Comune
di Padova martedì scorso, 13 novembre. In quell'occasione l'Assessore
Menorello si è detto convinto che non si può riaprire
via San Francesco riportandola alle condizioni di sei mesi fa. In sintesi
l'obiettivo delll'Amministrazione sembrerebbe essersi data è
quello di fare in modo che i transiti giornalieri complessivi non vadano
oltre le 1.000 autovetture (contro le 10.000 che transitavano fino a
giugno) autovetture, obiettivo che a Legambiente appare un condivisibile.
Se tutto questo fosse vero, per Legambiente saremmo nella direzione giusta. Siamo però persuasi che si possano ottenere dei buoni risultati solo se applicati contemporaneamante, altrimenti saremo di fronte a paliativi. Inoltre Legambiente
chiede all'amministrazione che il restringimento della carreggiata in
via S. Francesco sia ottenuto realizzando un percorso ciclabile protetto
che si unisca a quello già esistente a partire da Pontecorvo,
oggi tronco morto, consentendo finalmente ai ciclisti di uscire
in modo sicuro dal centro storico procedendo in direzione ovest. Secondo l'Assessore
Menorello la pedonalizzazione del tratto finale della via verso l'incrocio
con la riviera Tito Livio è una possibilità legata ad
una seconda fase di interventi. Da anni via S. Francesco è al centro delle attenzioni di Legambiente per il grave inquinamento acustico e da benzene. Per questo è stata assunta come caso esemplificativo del problema del traffico in centro storico. Sarà dunque cura dell'Associazione verificare che le cose vadano realmente nella direzione emersa dall'incontro con l'Assessore Menorello.
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