Dopo
il G8, governare la globalizzazione: iniziare dalle città"
è il tema dell'incontro organizzato da Legambiente lunedì
24 alle 16.30 alla sala Polivalente di Via Diego Valeri 17.
"Abbiamo voluto organizzare questo convegno" spiega Lucio
Passi Coordinatore padovano di Legambiente, "per vari motivi".
Noi riteniamo che il Movimento di critica all'attuale modello di globalizzazione,
fondata sull'idolatria del mercato e indifferente ai bisogni dell'umanità,
sia un patrimonio prezioso che va difeso e coltivato. Legambiente, ritiene
però che tutte le forze che hanno a cuore il futuro del movimento
debbano impegnarsi in uno sforzo rigoroso di analisi, di chiarezza e
di onestà intellettuale per definirne i valori fondanti, primo
fra tutti la scelta nonviolenta".
Inoltre la riflessione sulla globalizzazione e gli squilibri mondiali
è resa ancor più urgente e drammatica alla luce dei terribili
attentati terroristici negli USA e dei possibili drammatici sviluppi
che potrebbero seguire. Abbiamo tutti negli occhi le tremende immagini
degli attacchi terroristici e crediamo che anche da questo venga una
spinta a concepire uno sviluppo giusto ed equilibrato, presupposto per
un futuro di pace e cooperazione tra i popoli.
D'altra parte Legambiente è preoccupata della possibile
deriva che può prendere il movimento di critica alla globalizzazione,
quella dello "scadenzismo", quella cioè di inseguire
solo e soltanto vertici e appuntamenti internazionali. Legambiente che
da sempre opera per fare dell'azione locale quotidiana il modo concreto
per richiedere nuove regole globali propone una strada in parte diversa.
Contribuire all'obbiettivo di raggiungere accordi globali a difesa dei
più poveri o dell'ambiente è possibile - e Legambiente
ritiene sia il modo più concreto- agendo quotidianamente anche
nelle nostre città, operando, per esempio, per stili di vita
che favoriscano il commercio equo e solidale e riducano gli spreghi
energetici e battendosi per ottenere politiche di sviluppo locale che
riducano o annullino il loro contributo ai grandi fattori di squilibrio
mondiale. Per concretizzare questi temi, quindi, Legambiente ha organizzato
questo dibattito tra chi ha pacificamente manifestato a Genova il 21
luglio e chi, pur sul altre posizioni, con quel movimento vuole dialogare.
Oltre a Realacci, Massimo Cacciari, Luca Casarini, Don Albino Bizzotto,
interverranno tra gli altri Gianfranco Bettin, Verde, consigliere
regionale, l'On. DS Piero Ruzzante, Stefano Cecconi segretario
CGIL Padova, la rete Lilliput
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