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Lunedì 24 settembre a Padova, il presidente nazionale di Legambiente Ermete Realacci al convegno "Governare la globalizzazione: iniziare dalle città"

Dopo il G8, governare la globalizzazione: iniziare dalle città" è il tema dell'incontro organizzato da Legambiente lunedì 24 alle 16.30 alla sala Polivalente di Via Diego Valeri 17.
"Abbiamo voluto organizzare questo convegno" spiega Lucio Passi Coordinatore padovano di Legambiente, "per vari motivi". Noi riteniamo che il Movimento di critica all'attuale modello di globalizzazione, fondata sull'idolatria del mercato e indifferente ai bisogni dell'umanità, sia un patrimonio prezioso che va difeso e coltivato. Legambiente, ritiene però che tutte le forze che hanno a cuore il futuro del movimento debbano impegnarsi in uno sforzo rigoroso di analisi, di chiarezza e di onestà intellettuale per definirne i valori fondanti, primo fra tutti la scelta nonviolenta".
Inoltre la riflessione sulla globalizzazione e gli squilibri mondiali è resa ancor più urgente e drammatica alla luce dei terribili attentati terroristici negli USA e dei possibili drammatici sviluppi che potrebbero seguire. Abbiamo tutti negli occhi le tremende immagini degli attacchi terroristici e crediamo che anche da questo venga una spinta a concepire uno sviluppo giusto ed equilibrato, presupposto per un futuro di pace e cooperazione tra i popoli.
D'altra parte Legambiente è preoccupata della possibile deriva che può prendere il movimento di critica alla globalizzazione, quella dello "scadenzismo", quella cioè di inseguire solo e soltanto vertici e appuntamenti internazionali. Legambiente che da sempre opera per fare dell'azione locale quotidiana il modo concreto per richiedere nuove regole globali propone una strada in parte diversa. Contribuire all'obbiettivo di raggiungere accordi globali a difesa dei più poveri o dell'ambiente è possibile - e Legambiente ritiene sia il modo più concreto- agendo quotidianamente anche nelle nostre città, operando, per esempio, per stili di vita che favoriscano il commercio equo e solidale e riducano gli spreghi energetici e battendosi per ottenere politiche di sviluppo locale che riducano o annullino il loro contributo ai grandi fattori di squilibrio mondiale. Per concretizzare questi temi, quindi, Legambiente ha organizzato questo dibattito tra chi ha pacificamente manifestato a Genova il 21 luglio e chi, pur sul altre posizioni, con quel movimento vuole dialogare. Oltre a Realacci, Massimo Cacciari, Luca Casarini, Don Albino Bizzotto, interverranno tra gli altri Gianfranco Bettin, Verde, consigliere regionale, l'On. DS Piero Ruzzante, Stefano Cecconi segretario CGIL Padova, la rete Lilliput

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