Benzo (a) pirene - 18/01/2001 |
Risale
al 29 settembre scorso la prima denuncia pubblica di Legambiente sull’inadempienza
del Comune di Padova riguardo al benzene. Infatti il "decreto benzene"
del 21 aprile 1999 impone alle città con più di 150.000 abitanti di predisporre
misure preventive di limitazione del traffico qualora il benzene superi
mediamente i 10 microgrammi per metro cubo. Il superamento medio annuo di 10 microgrammi di benzene per metro cubo d’aria, valore oltre il quale, secondo il citato decreto, debbono scattare le preventive e programmate misure di limitazione della circolazione del traffico avviene stabilmente in 11 vaste zone di Padova: è la stessa Valutazione preliminare della qualità dell’ariaa Padova, 1999, redatta a cura del Settore Pianificazione urbanistica ed ambiente del Comune di Padova a sancirlo. (Dal 1999, infatti Il Decreto del Ministro dell’Ambiente 21 aprile n. 163, impone alle città con più di 150.000 abitanti di predisporre annualmente un rapporto sulla qualità dell’aria che individui le aree in cui sono superati o sono a rischio di superamento i livelli di attenzione e gli obiettivi di qualità dell’aria).. Nelle seguenti aree, dunque, la popolazione è costantemente esposta ad un rischio sanitario inaccettabile: AREA DI SUPERAMENTO DEI 10 MICROGRAMMI NUMERO ABITANTI ESPOSTI Arcella S.Carlo-Pontevigodarzere: 4300 Chiesanuova: 1880 Brusegana: 200 Paltana-via Armistizio 1400 Voltabarozzo: 730 Sacra Famiglia: 3500 Arcella Borgomagno: 5000 Borgomagno - V.le Codalunga: 4000 Stanga: 2000 Piazze - Pontecorvo-Gattamelata- Facciolati 7800 S Maria in Vanzo - Cadorna 700 totale 31.510 In questi parti di città la popolazione è costantemente esposta ad un rischio benzene giudicato inaccettabile dai Ministeri per l’Ambiente e della Sanità (aumento del numero di morti per leucemie)... e il citato decreto prescrive ai Comuni di prendere provvedimenti di limitazione del traffico e del conseguente inquinamento. La richiesta scritta al Sindaco e di conoscere quali provvedimenti il Comune avesse intenzione di prendere è rimasta fin qui senza risposta. Legambiente non può accettare di esporre la salute di migliaia di persone ad un rischio così grave a tal punto da essere fuori legge. Perciò Venerdì 7 gennaio Legambiente ha innoltrato, attraverso l’ufficio notifiche giudiziarie del Tribunale di Padova, formale diffida al Sindaco Destro ad ottemperare agli obblighi del Decreto benzene" del 21 aprile ‘99 attuando le misure di limitazione della circolazione nelle 11 aree. La diffida avverte il Sindaco che, in caso di mancata ottemperanza o comunque di risposta entro 15 giorni dalla ricezione della stessa Legambiente si rivolgerà all’autorità giudiziaria, onde accertare eventuali penali responsabilità in relazione al reato di cui all’art.328 c.p. (omissione in atti di ufficio) ed altri. L’azione legale non era più procrastinabile anche in virtù degli ultimi dati, relativi al benene, ricevuti recentememnte da Legambiente. Il superamento nelle 11 zone, registrato dal Comune stesso con la Valutazione preliminare della qualità dell’aria a Padova, dell’agosto 1999, viene confermato dagli ultimi rilevamenti effettuati nel mese di settembre e ottobre ‘99 nelle vie in cui era stato registrato il superamento annuo medio. |