Legambientenews

Gravi ritardi nella lotta all'inquinamento - 13/02/2001

CLAMOROSI RITARDI E INACCETTABILI OMISSIONI
Il 31 gennaio era l'ultimo giorno, previsto per legge, entro cui il Comune di Padova doveva presentare il Rapporto annuale 2000 sulla qualità dell'aria di Padova e le misure da adottare ai fini della prevenzione dall'inquinamento. Non è ancora stato diffuso!
In un balletto di rinvii, prima il 6/2, poi l'8, poi non si sa, la Giunta Comunale, non ha ancora licenziato il Rapporto richiesto dal Decreto del Ministro dell'Ambiente 21 aprile 1999 n. 163. In altre parole i nostri amministratori non si decidono ad affrontare quanto Legambiente ha pubblicamente denunciato il 18 gennaio scorso, sulla base dei dati ARPAV, e cioè che tutta la città di Padova è interessata dal superamento del valore limite riguardante il benzo (a) pirene.
Il Decreto 163, è quello per il quale il Sindaco, con un atto dovuto, ha ordinato la limitazione della circolazione a Pontevigodarzere per il benzene. Esso norma i comportamenti dei Sindaci per quanto riguarda benzene, benzo (a) pirene, PM10, in atmosfera. Prescrive che quando il valore medio annuo di uno di questi inquinanti supera il valore stabilito, il Sindaco dispone la limitazione della circolazione dei veicoli a motore nelle zone dove il traffico produce i livelli di inquinamento.
Come già denunciato pubblicamente da Legambiente, il 18 gennaio, per quanto riguarda il benzo (a) pirene in tutta la città di Padova la media, nel 2000 è stata di 1,7 nanogrammi per metrocubo contro 1 nanogrammo che è il limite di legge.
Ora, se il nostro Sindaco non vuole usare due pesi e due misure, agendo in un modo a Pontevigodarzere (dove ha ottemperato al decreto 163 limitando la circolazione), e in un altro in tutta la città, è fatale che debba prendere provvedimenti di limitazione della circolazione riguardanti tutta Padova.
Ricordiamolo ancora una volta: secondo i dati ARPAV, mentre il benzene ha bucato il valore limite solo a Pontevigodarzere il benzo (a) pirene lo ha fatto in tutta la città di Padova! E questi dati, sia del benzene che del benzo (a) pirene che nel 2000 l'ARAPV ha comunicato mensilmente agli uffici comunali preposti, già dall'autunno del 2000 avevano reso assolutamente chiaro che si sarebbe arrivati, per il secondo anno consecutivo, a superare i valori del benzene a Pontevigodarzere e del benzo (a) pirene in tutta la città. Tanto è vero che dell'ordinanza per le targhe alterne a Pontevigodarzere si parla dai primi di gennaio! Ma per la ben più grave situazione riguardante il benzo (a) pirene, di cui il Comune era altrettanto a conoscenza, nessun provvedimento è stato ancora preso!
Il Sindaco, sui cui pende già una diffida di Legambiente consegnatale il 22 gennaio, sta quindi collezionando una serie di reati omissivi, relativi alla non ottemperanza del Decreto 163/99 e alla mancata tutela della salute dei cittadini.
L'ufficio stampa di Legambiente.
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