Comunicato sindacale di
Fim-Cisl Fiom-Cgil e Uilm-Uil
NEI PROSSIMI GIORNI LE ASSEMBLEE E IL REFERENDUM
RISULTATI CONCRETI PER I GIOVANI E PER TUTTI I LAVORATORI
Sabato 28 ottobre, al termine di trenta ore di negoziato ininterrotto sul salario, è stata raggiunta l’intesa per la vertenza del gruppo Fincantieri, che dovrà ora essere valutata e approvata dalle Rsu. Il coordinamento nazionale Fim, Fiom, Uilm che ha sottoscritto l’accordo esprime soddisfazione per un’intesa positiva e importante, che corrisponde all’impostazione delta piattaforma e dà risposte concrete ai problemi delle condizioni di lavoro, in particolare dei giovani.
Nei prossimi giorni le Rsu
forniranno un’informazione dettagliata sui contenuti dell’accordo. ma ecco una sintesi dei principali
risultati:
L’intesa ribadisce l’unità e
l’integrità del gruppo come condizione della sua competitività sul mercato,
anche di fronte alla privatizzazione in corso, conferma e arricchisce le
missioni produttive (con l’ingresso di Sestri nelle navi da crociera), prevede
un consistente programma di investimenti per rafforzare la flessibilità
impiantistica e produttiva dei singoli cantieri. L’organico del gruppo sarà
riportato nel prossimo anno a 9530 unità, con l’assunzione di giovani e figure
professionali allo scopo di reintegrare gli organici delle unità produttive in
termini numerici e professionali.
Si istituisce un nuovo
sistema di relazioni sindacali, fondato da un lato sul riconoscimento del ruolo
e della titolarità della contrattazione delle Rsu e, dall’altro, su
commissioni, a livello di gruppo e di unità produttiva, che avranno un ruolo di
informazione, consultazione e partecipazione.
Prima del lancio di una
nuova commessa l’azienda definirà con le Rsu una Scheda di commessa, un
documento che costituirà il riferimento di tutto il monitoraggio sulla
produttività, sui tempi di consegna, sugli appalti e sulla sicurezza.
L’accordo sarà in vigore per
il quadriennio 2000-2003 e scadrà il 31.12.2003. Per compensare i mancati
aumenti dell’anno in corso, verrà riconosciuta a tutti i lavoratori una
soluzione una tantum di 500.000 lire, che verrà erogata con la busta paga di
novembre.
Le Rsu delle sedi di Trieste
e di Genova discuteranno direttamente la possibilità di orario flessibile in
entrata e in uscita.
PREMIO DI RISULTATO
L’aumento a regime sarà di 131.000 lire mensili. Calcolato su base annua, l’aumento sarà di 1.572.000 lire così suddivise: 400.000 sulla produttività, 1.072.000 sul programma, 100.000 sulla redditività. Questi aumenti si sommeranno ai premi previsti dal precedente accordo, fino a determinare un premio di risultato complessivo su base annua di 5.276.000 lire. Inoltre, è stato riconfermato il meccanismo di consolidamento già in vigore.
Il premio di redditività verrà
erogato anche in relazione alla percentuale di obiettivo raggiunto. Per la
produttività si è rafforzato il sistema di verifiche e controlli e si è stabilito
che dovranno essere scomputate dal calcolo della produttività le variazioni dovute a fattori esterni all’area di
riferimento.
Il nuovo aumento è collegato
al raggiungimento degli ultimi 6 punti (dal 30° al 35°) della scala definita
dall’accordo del 96. Per il premio di programma, collegato al rispetto delle date topiche, si è concordato di
valorizzare il varo rispetto alla consegna e all’impostazione.
La speciale indennità per i
saldatori Co2 sarà aumentata di 15.000 lire mensili.
Dalla firma dell’accordo
anche i giovani assunti con Cfl avranno diritto al pagamento dei primi tre
giorni di assenza per malattia.
Superando il doppio regime
fra assunti prima e dopo il 1988, il trattamento economico verrà parificato e
ai lavoratori assunti dopo l’88 verrà riconosciuto un aumento di 9.500 lire
orarie.
Viene istituita una nuova
voce salariale -
chiamata
“Specificità di stabilimento” - per
gli addetti ai lavori più gravosi (saldocarpentieri che operano in spazi
ristretti a bordo o a terra, o in blocchi di grandi strutture), assunti dopo
l’88. L’azienda metterà a disposizione una somma calcolata moltiplicando 3.000
lire mensili per il numero complessivo degli addetti del gruppo per 12 mesi.
Alla fino di ogni anno questa somma sarà suddivisa e pagata ai lavoratori
interessati sulla base della quantità di lavoro disagiato svolta nel corso
dell’anno.
Per i lavoratori diretti che
fanno il turno di notte ci sarà un aumento dell’indennità di 5000 lire a
notte. La metà di questo
aumento verrà erogata nel prossimo anno; l’altra metà nel 2002.
APPALTI E SICUREZZA
Fìncantieri è disponibile a
definire un Protocollo di legalità, del tipo di quello che con efficacia è operante
a Palermo, chiedendo l’intervento delle istituzioni preposte per combattere le
forme di lavoro nero e illegale. Viene introdotto un
contratto normativo, cui le aziende di appalto devono sottostare, con lo scopo
di garantire sempre di più la regolarità del rapporto di lavoro e il rispetto
delle norme di sicurezza. E’ stata rafforzata la possibilità di intervento dei
Rls di Fincantieri nelle aree dover operano le terze ditte con il
riconoscimento della facoltà di rilevare e controllare situazioni di pericolo o
di mancata sicurezza, Inoltre Fincantieri si è impegnata a conservare o a
ripristinare, laddove è necessario, un proprio presidio diretto sulle attività
di ponteggiatura.
APPLICAZIONE CONTRATTO FEDERMECCANICA
Sono state definite le modalità del passaggio dal contratto lntersind a quello Federmeccanica in modo da evitare penalizzazioni per i lavoratori impiegati e operai direttamente interessati.
Questi risultati dimostrano
che le ragioni e i diritti dei lavoratori hanno prevalso. La vertenza è stata
impegnativa, ha richiesto mesi di trattativa e lo sciopero per sbloccare il
negoziato. Ma, alla fine, quasi tutte le richieste della piattaforma sono state
tradotte in risposte concrete ai problemi del salario, delle condizioni di
lavoro più gravose, dei diritti dei giovani, del superamento di forme di doppio
regime che dividono i lavoratori. Questo dimostra quanto sia importante il
coinvolgimento dei lavoratori e del sindacato nel necessario processo di
riorganizzazione di Fincantieri. Ma l’accordo Fincantieri è importante per
tutti i metalmeccanici perché è il primo in un grande gruppo industriale del
nostro paese e apre una fenditura nella linea della Confindustria, che punta
alla moratoria e al blocco della contrattazione aziendale o, comunque, a limitarla
alla sola definizione del premio di risultato.
Nella prossima settimana si
terranno le assemblee di informazione e
discussione con tufti i lavoratori. Successivamente, nelle giornate del 13 e 14 novembre, si svolgerà
il referendum conteFfiporaneamente in tutte le unità produttivo del gruppo
Fincantieri.
Roma 30 ottobre 2000