* PARLIAMO DI TOLDO E CANNAVARO * PARLIAMO DI TOLDO E CANNAVARO *

13 giugno 2000


Di voci di mercato, più o meno fondate, in questo periodo ve ne sono tante.

Alle tante aggiungete queste due che vi illustro qui di seguito. Con una piccola premessa, d'obbligo.

Sono venuto a conoscenza nei giorni scorsi delle due notizie che fra poche righe conoscerete. Da fonte attendibile. Da qui la mia decisione di pubblicarle sul sito. Per ovvii motivi di discrezionalità non cito la fonte; aggiungo però che pubblico qualche "scoop" inedito solamente se proviene da fonte affidabile (al riguardo invito chi non l'avesse fatto a leggere l'articolo su Alicicco, pubblicato il 27 aprile u.s. tra le news).

Allora, parliamo di Toldo e Cannavaro.

Toldo: la Roma è interessatissima all'acquisto del portiere della nazionale. Il Presidente Sensi è in possesso di un'opzione rilasciatagli da Cecchi Gori, un'opzione del tutto simile a quella concessa per Batistuta. In virtù di quest'opzione la Fiorentina s'impegna a contattare per prima la Roma in caso decida di cedere Toldo. Ma c'è dell'altro.

Toldo ha già sottoscritto un impegno ("pre-contratto") con la Roma per la prossima stagione. A cifre ben più alte di quelle pattuite con i viola. Ed è determinato a cambiare squadra da subito. Ma Sensi non vuole troppo "calcare la mano" a Cecchi Gori, con cui è in ottimi rapporti; ed il presidente viola non può cedere un altro gioiello, dopo Batistuta, nello stesso mercato.

Quindi: Sensi e Cecchi Gori stanno accordandosi (...forse si sono già accordati) per il passaggio di Toldo alla Roma il prossimo anno. Resta solamente da convincere il giocatore, che si trova in piena rottura con la società toscana: e non è escluso che sia proprio Sensi ad intervenire, "rassicurando" Toldo sul (comunque prossimo) trasferimento in Giallorosso.

Insomma: è vero che Toldo è, praticamente, già della Roma: ma dal 2001.

In verità c'è un piccolo margine per anticipare il trasferimento a quest'anno, ed in tal senso vanno interpretate le recenti dichiarazioni di Cecchi Gori (<<Toldo non si muove da Firenze, è sotto contratto e basta, al massimo ritoccheremo l'ingaggio, ma si scordi le cifre che gli offrono altrove! >>).

Tale piccolo margine è legato a Terim: se il nuovo mister viola, di nazionalità turca, insisterà nel chiedere Taffarel (...e se il Galatasaray lo cederà), allora Cecchi Gori potrebbe anche cedere subito Toldo, motivando nei confronti della piazza fiorentina la cessione come una scelta tecnica del nuovo allenatore. In questo caso, oltre ai (tanti) miliardi (70), Sensi ha anche pronto e disponibile un "regalo" per i viola: Felipe (già, il terzino fluidificante brasiliano contattato dalla Roma per volere di Zeman e, di fatto, ancora "in mano" alla Società Giallorossa).

E passiamo a Cannavaro.

La Roma ha già il gradimento del giocatore.

Inoltre ha già prospettato due possibili soluzioni al Parma: o pagamento in contanti (una cifra tra i 60 e gli 80 miliardi), oppure 40 miliardi più Nakata.

Questa seconda ipotesi è stata già avallata dal nipponico (e dalla sua agenzia "Sunny Side Up"). In effetti Nakata avrebbe tutto da guadagnare trasferendosi al Parma: sarebbe una delle stelle, titolare sicuro (al posto di Ortega, che ha deluso Malesani ed anche la dirigenza gialloblu); inoltre assicurerebbe ritorni pubblicitari notevoli (le agenzie di viaggio giapponesi inserirebbero Parma, così come fu fatto con Perugia, nei "tour d'Italy": Verdi e Nakata, ovvero opera lirica e partita di Hidetoshi).

A questo punto la palla è in mano al Parma.

Se la società emiliana non cederà nè Buffon, nè Thuram e nemmeno Crespo, allora la cessione di Cannavaro sarà molto probabile (ed il Parma, ripetiamo, può scegliere tra "solo contanti" oppure "soldi+Nakata"); se, invece, verrà ceduto anche solo uno dei suddetti "gioielli", allora Cannavaro molto probabilmente resterà in Emilia.

 

Concludendo, la situazione attuale è questa:


le news

bati-bati-bati-batigol

home page

1