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25 luglio 2000
A.
S. ROMA |
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Sembra ormai decisamente delineata la "rosa" della Squadra per la stagione 2000/2001, con gli arrivi di Panucci e Balbo (BENTORNATO A CASA, ABEL).
Dopo l'assegnazione ufficiale dei numeri di maglia sarà anche aggiornata la pagina di questo sito dedicata a "La Squadra".
Intanto proviamo a fare una formazione, ed a disporla tatticamente.
In questo periodo di possibili formazioni se ne vedono tante e se ne sentono tante, sui giornali, alle radio, alle televisioni, nei bar e negli uffici, sulle spiagge e sui monti... del resto anche questo è un segnale che, stavolta, la "rosa" è veramente qualificata, formata da 23-24 elementi di primissimo piano (alcuni fuoriclasse e tanti ottimi calciatori). Forse scenderà a 21-22, forse Gurenko sarà ceduto, trattative in tal senso sono ancora in corso, e forse anche il buon Antonio Carlos Zago, professionista esemplare, cambierà squadra (per lui si parla dell'Olimpyakos). Per ora, però, li consideriamo ancora in forza alla Roma, così come diamo per concluse le trattative relative a Panucci ed a Balbo.
Allora, giochiamo a "mettere in campo" una formazione.
In primis, consideriamo già comunitario Assuncao (l'ufficializzazione della cosa è ormai imminente); gli extra-comunitari sono quindi Samuel, Emerson, Batistuta, Nakata e Gurenko. Mettiamo i primi tre in campo.
Il modulo: Capello ha più volte dichiarato che è sua intenzione tornare alla difesa a quattro, con due terzini, che sappiano anche spingere sulle fasce, e due centrali . Ciò significa che lo schema sarà un 4-4-2 che però, nel corso della partita, a seconda delle situazioni, diventerà un 4-3-1-2 oppure addirittura un 4-3-3, con un potenziale offensivo devastante.
I nomi: schieriamo in porta Antonioli, e come terzini Panucci a destra e Candela a sinistra. Al centro mettiamo l'esperienza del grande Pluto Aldair al fianco della potenza di Samuel. I due centrali sono rappresentati, graficamente, un po' più indietro dei due laterali essenzialmente per banalissimi motivi di spazio: in realtà la difesa è schierata generalmente in linea, poi i terzini si "sganciano" un po' di più nella fase offensiva.
A centrocampo Emerson ed Assuncao li mettiamo centralmente, con compiti di interdizione e (soprattutto Emerson) anche di costruzione. Emerson è veramente un fenomeno, è un giocatore a tutto campo, ricorda un po' Falcao e un po' Cerezo, e scusate se è poco. Fa parte del suo bagaglio tecnico-tattico fare la "sponda" con i compagni, prendere il pallone dalla difesa, portarlo avanti con una triangolazione, proporsi, dettare il passaggio, offrire costantemente un'alternativa al compagno di squadra in possesso di palla, fare il lancio oppure servire il passaggio smarcante, tirare a rete.
A centrocampo mettiamo pure Cafu (con compiti di mediano autentico, liberato da particolari impegni difensivi) da una parte, ed il Capitano dall'altra. Come, Totti a centrocampo? Sì, perchè un fuoriclasse come lui trova da solo, in partita, la posizione ottimale: quando serve può tornare indietro, portare fuori zona il suo marcatore, accentrarsi, fare il lancio. Ma all'occorrenza prende posizione come rifinitore, trequartista, addirittura terza punta. In fondo è un ruolo (ed un compito) molto simile a quanto ha fatto nei due anni zemaniani.
Attacco: mettiamo Batistuta e Montella, una coppia eccezionale, non si discute nemmeno, la potenza del Re Leone e la classe di Top Gun. Ma sarà dura tener fuori Delvecchio, il nostro grande SuperMarco, che probabilmente, poi, giocherà anche la prossima stagione tantissime partite.
Ecco, questa formazione è fatta: guardate un po', che ne pensate ?
E a disp.: Lupatelli, Zebina, Rinaldi, Mangone, Zago, Gurenko, Tommasi, Zanetti, Di Francesco, Guigou, Nakata, Delvecchio, Balbo.
E sempre
FORZA MAGICA ROMA