MICHEAL RAY "SUGAR" RICHARDSON
Michael (Micheal per l'anagrafe) Ray Richardson detto "Sugar" nasce a
Lubbock in Texas e frequenta il College a Montana University, portato in Italia da Dan
Peterson convincendo uno scettico GianLuigi Porelli e affidato a coach Bob Hill,
probabilmente l'americano più forte mai venuto in Italia, play-maker capace di giocare
anche guardia e ala piccola, un play da oltre 8 rimbalzi a partita di media, all'epoca
d'oro della NBA uno dei primi 3 play della Lega alla pari con Magic Johnson e Isiah
Thomas. Quarta scelta assoluta nel '78, ha giocato nei New Jersey Nets e nei Knicks (primo
ogni epoca nei recuperi e settimo negli assist) era considerato immarcabile, se gli
lasciavi spazio ti batteva col tiro e se lo marcavi stretto andava via in uno contro uno.
Nella NBA è l'unico ad avere vinto per 3 volte la classifica dei recuperi e 1 quella
degli assist, ha disputato 4 All Star Game ed è stato inserito per due volte nel 2°
quintetto difensivo della Lega. Bandito per due volte per via della cocaina emigrò in
Israele e poi a Bologna assieme a Clemon Johnson dove fa scoppiare la Sugarmania, i
ragazzini cercano ovunque le Reebok nere di Sugar (uno dei primi a giocare con le scarpe
nere), lui devasta i campi dove passa, è stato l'unico giocatore avversario applaudito
nel catino, allora un vero inferno, di Salonicco, ha vinto la Coppa Italia e la Coppa
delle Coppe a Firenze, in campo distribuiva zucchero per gli amanti del basket e, caso
raro, oltre che un attaccante immarcabile era un difensore implacabile, basta chiedere al
brasiliano di Caserta Oscar che, abituato a 40 punti di media, contro di lui raccoglieva
briciole. Troncato il suo rapporto con la Virtus è andato a far vedere il vero basket ai
francesi vincendo ancora con Antibes (assieme a David Rivers) e adesso, dopo una breve
esperienza nel 1997-98 a Battipaglia, distribuisce trentelli (a 43 anni) in A-2 con
Forlì.
CLEMON JOHNSON
Nasce il 12.9.1956 a Monticello in
Florida dove frequenta il College di Tallahassee e viene scelto al secondo giro dai
Portland Trail Blazers, dopo un anno viene trasferito agli Indiana Pacers dove resta fino
al 1983 andando poi ai Sixers in cambio di Russ Schoene, a Philadelphia vince l'anello nel
1983. Gioca poi a Seattle e quindi viene a Bologna dove fino all'infortunio che ebbe ad
una coscia sul campo del Bancoroma, dimostra che senza questo problema sarebbe stato il
miglior pivot mai visto in campionato.