tra la C.U.M. ed il Politecnico di Bari
Luigi Ambrosi
Nell'àmbito dell'Azione Jean Monnet 1998-1999 "Insegnamenti sull'Integrazione europea nelle Università", la Commissione europea (Direzione generale X, Informazione, Comunicazione, Cultura, Audiovisivo, Informazione Istituzionale, Ambienti universitari) ha recentemente approvato il Progetto di Modulo Europeo "Politica di coesione economica e sociale dell'Unione Europea" presentato dalla C.U.M. per la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari.
L'azione Jean Monnet "Insegnamenti sull'integrazione europea nelle Università" è una specifica azione della Commissione europea intrapresa sulla base di una richiesta proveniente dal mondo accademico diretta a promuovere l'istituzione di nuovi corsi di studio sull'integrazione europea nelle Università (costruzione dell'Europa comunitaria ed i suoi sviluppi istituzionali, giuridici, politici, economici e sociali) per mezzo di finanziamenti di avviamento.
Tale iniziativa riguarda le discipline delle Scienze Umane nelle quali gli sviluppi comunitari occupano una parte sempre più importante (diritto comunitario, integrazione economica europea, integrazione politica europea, storia della costruzione europea) ed è condotta fin dallinizio in collaborazione diretta con le autorità universitarie attraverso il Consiglio Universitario per l'Azione Jean Monnet, (organo accademico indipendente che assiste la Commissione europea nella realizzazione del progetto, selezione delle candidature, verifica accademica dei progetti selezionati e animazione delle reti dei Professori Jean Monnet).
Il Consiglio Universitario Europeo per l'Azione Jean Monnet è composto da rappresentanti delle Istituzioni universitarie (Rettori/Presidenti delle Università designati dalla Confederazione delle Conferenze dei Rettori dellUnione europea) e da rappresentanti dei Professori specializzati nello studio dell'integrazione europea (designati da ECSA-Europa, "European Community Studies Association", che riunisce le associazioni nazionali di studio sull'integrazione europea).
Dal 1989, l'Azione Jean Monnet ha portato negli Stati membri alla formazione di 1519 nuovi progetti universitari d'insegnamento sull'integrazione europea di cui 365 Cattedre Jean Monnet, 580 Corsi permanenti e 440 Moduli europei.
A fianco dell'Azione Jean Monnet, le stesse università hanno fatto, spesso da molto tempo, degli sforzi considerevoli per adattare i loro corsi e per fare in modo che i loro studenti siano preparati al nuovo ambiente europeo.
I bisogni saranno senza dubbio crescenti, essendo la costruzione europea in perpetuo movimento: domani l'euro e in seguito la prospettiva di nuovi allargamenti, una nuova riforma delle nostre istituzioni, una revisione delle varie politiche come le PAC, l'accrescimento del ruolo esterno dell'Unione europea, .
L'Azione Jean Monnet prevede l'erogazione di sovvenzioni sotto forma di cofinanziamento accordato per un periodo di avviamento di tre anni, con l'impegno da parte delle Università di conservare gli insegnamenti così creati per almeno quattro anni dopo il periodo del cofinanziamento comunitario, e quindi per un periodo totale di sette anni. La sovvenzione riguarderà il costo delle attività accademiche svolte nell'àmbito del Modulo Europeo come seminari, tavole rotonde, conferenze o delle attività di ricerca nel settore dell'integrazione europea.
L'iniziativa a partire da quest'anno è destinata in priorità a studenti che non sono toccati normalmente dalle quattro discipline prioritarie quali gli studenti delle Facoltà di Medicina, Scienze, Lettere, Lingue, Archittetura .
Per tali motivi il Modulo Europeo Jean Monnet costituisce per la C.U.M. e per il Politecnico di Bari un importante riconoscimento e riferimento per le risorse scientifiche e umane legate allo studio e alla ricerca dell'integrazione europea consentendo di promuovere sinergie e nuove attività.
Il corso di "Politica di coesione economica e sociale dell'Unione Europea" della durata di 60 ore sarà tenuto dal Prof. Cosimo Notarstefano (docente di Politica economica del turismo presso la Facoltà di Economia di Benevento - Università del Sannio, membro dello staff della C.U.M., esperto di politiche comunitarie) e avrà inizio nel secondo semestre dell'Anno accademico 1998-1999 essendo stato inserito quale insegnamento integrativo del Piano di studi della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari.
Programma previsto che si articola in quattro parti:
Parte prima - La coesione economica e sociale dell'Unione europea Introduzione
L'obiettivo della "coesione economica e sociale". Cronistoria delle azioni strutturali dell'Unione europea. Gli strumenti finanziari delle politiche strutturali. I grandi principi di funzionamento delle politiche strutturali. Iniziative comunitarie. Valutazione, studi, progetti pilota, assistenza tecnica
Lo sviluppo degli Stati e delle regioni (Obiettivi nn. 1, 2, 5 b) e 6)
Obiettivi: le regioni interessate. Interventi prioritari. Iniziative comunitarie. Iter dei progetti. Elaborazione dei quadri comunitari di sostegno (QCS), dei documenti unici di programmazione (DOCUP) e dei programmi d'iniziativa comunitaria (PIC). Il Fondo di coesione. La Banca europea per gli investimenti. I centri europei d'impresa e d'innovazione. La cooperazione interregionale e il riassetto del territorio. L'assistenza tecnica e i progetti di dimostrazione
La formazione e l'occupazione (obiettivi nn. 3 e 4)
Obiettivi: destinatari e interventi prioritari. Iniziative comunitarie ed iter dei progetti. L'elaborazione dei documenti di programmazione. Le azioni specifiche: misure di preparazione, di accompagnamento e di valutazione
L'agricoltura e la silvicoltura, la pesca e l'acquacoltura [Obiettivo n. 5 a)]
Il FEAOG - orientamento (obiettivi, modalità d'intervento nell'agricoltura). Lo SFOP (obiettivi, interventi prioritari nel settore della pesca). Il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione "garanzia"
Siderurgia e miniere di carbone
I prestiti finanziati a titolo dell'articolo 54 del trattato CECA. I prestiti finanziati a titolo dell'articolo 56 del trattato CECA
Seconda parte: Crescita, competitività e protezione dell'ambiente
Introduzione - La ricerca e lo sviluppo comunitari
Genesi dei programmi europei di ricerca e sviluppo tecnologico. Gli strumenti della politica di ricerca. Le tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni. Le tecnologie industriali. L'ambiente, le scienze e le tecnologie della vita. L'energia. La ricerca per una politica europea dei trasporti. La ricerca socioeconomica finalizzata. La cooperazione internazionale. La diffusione e la valorizzazione dei risultati della ricerca. La promozione della formazione e della mobilità dei ricercatori. Misure di promozione tecnologica per le PMI.
L'energia
I programmi Thermie, Altener, Save. Il controllo energetico ai livelli regionale e urbano dell'Unione. I prestiti Euratom. La cooperazione con i paesi terzi. L'energia nelle altre politiche comunitarie.
PMI - Promozione, cooperazione, informazione e finanziamento
Strumenti di partenariato. Strumenti di informazione: gli Euro-Info Centri (Eurosportelli). Progetti pilota. L'iniziativa europea a favore della crescita e il FEI. Capitale di rischio e capitale d'avviamento. Altri provvedimenti a favore delle PMI
La politica dei transporti e delle reti transeuropee
Gli strumenti d'intervento dell'Unione europea per le grandi reti. Gli strumenti di bilancio "reti transeuropee". La Banca europea per gli investimenti (BEI). Le linee specifiche "trasporti". Il Fondo europeo per gli investimenti
La società dell'informazione
I programmi IDA, "Impact II". I progetti pilota. L'ufficio d'informazione ISPO
Ambiente e condizioni di vita
Il programma LIFE. Le attività di sensibilizzazione e di informazione. L'aiuto finanziario alle associazioni per la protezione dell'ambiente e l'educazione all'ambiente. La protezione civile e le emergenze ecologiche. L'ambiente globale e nelle altre politiche comunitarie
Terza parte: L'Europa al servizio dei cittadiniIntroduzione - I programmi per l'istruzione, la formazione e la gioventù
La riforma del 1994. I programmi Socrates, Leonardo da Vinci, "Gioventù per l'Europa III"
L'azione culturale
Programma d'azione volto a promuovere lo sviluppo dell'industria audiovisiva europea. Piano d'azione per l'introduzione in Europa di servizi televisivi avanzati. Sostegno ai festival cinematografici o di programmi audiovisivi. Beni culturali. Le attività artistiche e culturali. Il libro e la lettura.Azioni internazionali
Turismo e cooperazione fra le città La protezione del consumatore europeoRelazioni sociali e azioni di solidarietà
I comitati aziendali europei. L'occupazione ed il mercato del lavoro, comprese le iniziative locali per l'occupazione. Le azioni per promuovere la parità fra uomini e donne, a favore dei minorati, contro la povertà, per gli anziani. Le azioni per combattere il razzismo, l'antisemitismo e la xenofobia. Le azioni a favore dei lavoratori migranti
L'Europa e la saluteLe procedure per gli aiuti d'urgenza nell'Unione europeaL'Europa e lo sport.
Eurathlon. Sostegno allo sport per i minorati
La trasparenza delle azioni dell'Unione europea
I servizi d'informazione sull'Unione europea. Le visite presso le istituzioni europee. I tirocini presso i servizi dell'Unione. Le università e i programmi di studi sull'Unione europea. I tirocini e le borse di studio sull'integrazione europea
La valorizzazione dell'immagine dell'Unione europea
I patrocini. Fiere ed esposizioni. I colloqui e le conferenze. Le sovvenzioni ad organizzazioni e progetti d'interesse europeo
Quarta parte: L'Europa e il mondoIntroduzioneIl ruolo della Banca europea per gli investimenti
La convenzione di Lomé e i suoi strumenti
Il Fondo europeo di sviluppo
La Banca europea per gli investimenti
Il Centro per lo sviluppo industriale e il Centro tecnico di cooperazione agricola e rurale
Gli aiuti umanitari urgenti
L'assistenza alle riforme nell'Europa centrale e orientale e nell'ex Unione Sovietica
I programmi Phare e Tacis
Il programma Tempus, scambi universitari
I dispositivi di aiuto agli investimenti nell'Europa centrale e orientale e nella Comunità degli Stati indipendenti
L'aiuto umanitario
La B.E.I. e la B.E.R.S.
L'Europa e il Mediterraneo
I protocolli finanziari
La cooperazione orizzontale
La Banca europea per gli investimenti
L'aiuto umanitario, l'aiuto urgente, l'aiuto alimentare urgente
La promozione degli investimenti europei nel Mediterraneo
Partenariato e aiuto allo sviluppo con i paesi dell'America latina e dell'Asia
La cooperazione tecnica e la cooperazione finanziaria
Il programma AL-Invest
Il programma Alfa
Le reti d'informazione
La promozione degli investimenti europei in Asia e in America latina
La Banca europea per gli investimenti
Le procedure di aiuto umanitario urgente
La promozione degli investimenti e delle esportazioni europei verso i paesi terzi
Il programma Ecip
Le azioni di promozione delle esportazioni verso il Giappone
Il centro di cooperazione industriale CE-Giappone
Le azioni verso altri paesi
L'aiuto umanitario dell'Unione europea
da "NelMese di Novembre 1998"