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CENTRO ITALIANO STUDI E RICERCHE ARCHEOLOGICHE PRECOLOMBIANE
MISSIONE ARCHEOLOGICA ITALIANA
PROYECTO NASCA 1982-2007

REGOLAMENTO DI CAMPO - CAHUACHI - CAMPAGNA 2007

Nella Missione 2007 presteranno la loro opera specialisti e studenti italiani e d’altre nazionalità.

Il lavoro sarà organizzato nel seguente modo:
N. 2 Capi-gruppo di lavoro: responsabili dell'esecuzione del lavoro che si svolge.
N. 4 Coordinatori del lavoro: saranno il tramite fra i Capi-quadricola e Capi-gruppo.
N. 1 Capi-quadricola per ogni settore: responsabile della propria quadricola, tenuto a produrre una relazione esauriente del lavoro svolto.

1. ORARIO DI LAVORO
Nei primi 10 giorni: 7/13, 14.30/16.30.
Successivamente, se necessario: 6.30/13.30 lavoro di campo e 15/17.30 laboratorio.

Eventuali ritardi nell'inizio del lavoro al mattino o dopo l'intervallo del pranzo, potranno essere penalizzati, qualora si dovessero ripetere.

Il sabato pomeriggio sarà libero. Sarà libera anche la domenica per chi ha terminato il lavoro. Tuttavia l'esodo dalla sede dovrà essere effettuato da un numero non superiore al 50% dei presenti al campo.

Si possono effettuare uscite serali che tuttavia non devono influire negativamente sul rendimento del giorno successivo; il rientro serale dovrà essere rispettoso del riposo altrui al campo. Ad ogni modo, tutte le persone che hanno intenzione di effettuare escursioni od uscite prolungate dal campo devono darne comunicazione, indicando la meta prescelta.

2. ALIMENTAZIONE
L'alimentazione al campo è composta da: ortaggi, legumi, cereali, pane o gallette, pasta, latte, uova, formaggi, frutta, marmellata, caffè, the, cacao. Pollo, carne rossa o pesce saranno consumati una o due volte alla settimana. Acqua disinfettata, limonata, chicha morada, acqua d'orzo e acqua di mele.

Acqua minerale, gassose, birra, vino e liquori non fanno parte delle bevande in dotazione, per cui sono da ritenersi a carico di chi ne facesse uso.

Gli orari dei pasti sono (salvo differenti disposizioni): h. 6 Colazione – h. 13 Pranzo – h. 19 Cena. Questi orari devono essere rispettati in quanto anche il personale addetto alla cucina ha diritto al proprio riposo.

Il magazzino viveri è gestito dalla Direzione ed è direttamente sotto la responsabilità delle persone incaricate, che faranno in modo di evitare o prevenire prelievi fuori orario.

3. NORME SANITARIE
Necessitano: antitetanica e antitifica. Si consiglia anche il vaccino per l'epatite A e B (per chi non fosse già immune), su consiglio del proprio medico. La profilassi antimalarica è necessaria solo per coloro che intendono visitare la Selva (N.B. a Nasca non esiste malaria). Ciascuno dovrà munirsi di una confezione di n. 100 pastiglie di steridrolo (che consegnerà al campo) e di una confezione di cerotti per uso personale.

L'igiene dell'accampamento e dell'area circostante dipende dall'educazione di ognuno.

I rifiuti sono raccolti in un bidone all'interno del campo e da lì, periodicamente trasportati all'immondezzaio municipale di Nasca. Non esistendo servizi igienici è necessario evitare il formarsi di probabili focolai d'infezione e il proliferare di mosche; per tale motivo si raccomandano la massima igiene e responsabilità, che consistono nel non lasciare scoperti sul terreno elementi che possano causare seri problemi sanitari.

Nel caso che la situazione igienica lo richiedesse, i componenti della Missione saranno incaricati della pulizia periodica dei dintorni del campo.

Coloro che portano lenti a contatto sono consigliati di munirsi di occhiali di scorta, in considerazione del clima ventoso e dell'elevata quantità di polvere e sabbia. Si consiglia anche di portare un bicchierino per bagni oculari.

Il campo sarà provvisto di un pronto soccorso e di medicinali di base per la comunità (vedi allegato n.3). Il singolo dovrà munirsi dei medicinali che ritiene necessari alle sue esigenze personali.

E' tassativamente proibito l'uso di sostanze stupefacenti ritenute illegali, pena l’espulsione immediata dal campo. La contravvenzione a questa norma può compromettere molto gravemente l’immagine del Progetto e pertanto non ci sarà nessun tipo di aiuto nel caso di problema con le autorità.

4. COABITAZIONE
Si tratta una situazione molto delicata che richiede da parte di ciascuno un impegno personale e spirito di collaborazione affinché sia mantenuto un equilibrio ottimale e si eviti il sorgere di problemi di carattere razziale, culturale, professionale, sociale e di salute.

Qualora si verificassero stati di indisposizione o di malessere, è preferibile che il partecipante lo comunichi immediatamente ed osservi un adeguato periodo di riposo fino alla completa guarigione. In tal modo contribuirà anche a un migliore rendimento nell'attività archeologica.

La lingua ufficiale è lo spagnolo.

5. ORGANIZZAZIONE DELL'ACCAMPAMENTO
Vi saranno compiti collettivi e compiti individuali.

5.1 Collettivi: montaggio e sgombero dell'accampamento. Igiene generale dell'accampamento e dei dintorni. Trasporto e immagazzinamento in Nasca dei materiali archeologici. Preparazione delle strutture comuni; carico e scarico dei materiali occorrenti alla comunità (viveri, acqua, combustibili, utensili e macchinari). Eventualmente approvvigionamento idrico, in caso di emergenza.

5.2 Individuali: sono necessari :
1 responsabile dell'amministrazione
2 responsabili del materiale di scavo
2 responsabili del materiale tecnico
2 responsabili dell'organizzazione della cucina, approvvigionamento e magazzino viveri
1 responsabile dell'acqua (controllo della qualità, sterilizzazione, pulizia contenitori)
2 responsabili illuminazione del campo e dei combustibili (c'è un gruppo elettrogeno che funziona dalle 18 alle 22;
dopo vengono accese delle lampade a kerosene)
1 responsabile della pulizia e della situazione igienica del campo e dell'area adiacente
1 responsabile dell'attività di laboratorio
1 responsabile dell'attività d’inventario e registro
1 responsabile del numero delle presenze al campo
1 responsabile delle attrezzature comuni (tende, utensileria)
1 responsabile dei rifiuti comuni all'interno del campo (cucina, area tende, recinzione ecc.)
1 responsabile che controlli la pulizia all'esterno del campo e segnali eventuali irregolarità
1 responsabile della preparazione dei turni di guardia
2 responsabili della farmacia
1 responsabile che controlli la pulizia dei tavoli prima e dopo i pasti

I materiali di scavo e le attrezzature tecniche verranno consegnate all'inizio del lavoro dal responsabile. Ognuno dovrà averne la massima cura e riconsegnarlo alla fine della sua permanenza al campo.

A causa di problemi sorti nel 1996, i magazzini di materiali e viveri saranno chiusi a chiave, quindi non sarà possibile lasciare effetti personali all'interno degli stessi, se non su autorizzazione della Direzione. Ugualmente sarà proibito prelevare qualsiasi tipo di materiale personalmente, senza autorizzazione dei responsabili.

5.3 Turni di guardia
In caso di necessità tutti i componenti della Missione dovranno effettuare eventuali turni di guardia nelle zone di scavo durante le ore d’intervallo diurno, serale e notturno (nell'ultimo caso i turni sono effettuati da volontari).

Dalle ore 22 alle ore 03.30 saranno effettuati dei turni di guardia obbligatori per garantire la sicurezza del campo, in quanto la situazione sociale e politica del Perù comporta alcuni rischi.

5.4 Visite al campo
Poiché annualmente si verifica la presenza di un gran numero di visitatori, di volta in volta il Direttore di scavo indicherà la persona che dovrà accompagnare i gruppi durante la visita alle zone archeologiche.

Per quanto concerne i contatti con Autorità o esponenti del mondo culturale o archeologico, essi saranno tenuti direttamente dal Direttore di scavo o, in sua assenza, da persone da lui delegate.

6. METODOLOGIA DEL LAVORO
Lo scavo archeologico verrà effettuato in quadricole di 5x5 m

Si procederà per livelli arbitrari di 20 cm ciascuno, controllando l'andamento degli strati culturali.

I componenti d’ogni singolo settore dovranno attenersi a quanto segue:

- rilevare graficamente il materiale, analizzando "in situ", disegnarlo e fotografarlo. I ritrovamenti archeologici potranno essere asportati dalla posizione originale, o dal Direttore di scavo, o dal Coordinatore, su permesso del Direttore di scavo.

- le decisioni sulla metodologia del lavoro non dovranno essere prese dal singolo, ma dal Direttore di scavo o, su suo permesso, dal Coordinatore.

- sarà compito individuale sottoposto alla supervisione del Capo-quadricola, la registrazione di tutti i dati relativi al livello o allo strato. Per ogni quadricola si dovrà ubicare tridimensionalmente nel piano grafico il materiale rinvenuto, sia esso ceramico, tessile, litico, ligneo o altro.

- ogni capo-quadricola sarà responsabile di un accurato "Informe final" del lavoro con i dati procedenti da quanto sopra. Per qualsiasi problema tecnico o archeologico, si dovrà sempre comunicare con il Direttore di scavo, il quale prenderà le decisioni adeguate.

- i partecipanti, componenti del gruppo di lavoro d’ogni quadricola, saranno direttamente responsabili della siglatura dei contenitori del materiale di scavo, relativo immagazzinamento degli stessi e preparazione dei materiali per il trasporto presso il deposito indicato dalla Municipalidad di Nasca. Ogni contenitore dovrà indicare la data, il nome del raccoglitore-compilatore, la sigla della località, la sigla del settore di scavo, della quadricola, dello strato del reperto, secondo le indicazioni che saranno date dal responsabile dell'inventario e del registro.

- il singolo componente, sotto la supervisione del Capo-quadricola, dovrà compilare le schede che saranno consegnate in dotazione.

- per ogni quadricola dovrà essere rilevato ed annotato il peso del materiale ceramico relativo al singolo strato, dividendolo in:

1) Ceramica non significativa (o Cerámica No Diagnóstica) = CND

2) Ceramica significativa (Cerámica Diagnóstica) = CD

3) Ceramica significativa dipinta - decorata, o incisa- (Cerámica Diagnóstica Pintada) = CDP

Maggiori chiarimenti sulla metodologia, sistema di registro, trattamento d’ogni singolo materiale sono dati nel Cronograma de Trabajo annuale e nello stampato che potranno essere consultati al campo.

Ogni partecipante dovrà firmare un atto di personale responsabilità per il lavoro eseguito singolarmente: in nessun caso gli errori da lui commessi possono essere imputati alla responsabilità della Direzione, qualora non siano state espressamente indicate da quest'ultima le modalità di esecuzione del lavoro. Inoltre, prima dell'inizio di ogni campagna, si dovrà firmare una dichiarazione liberatoria (qui allegata) per quanto concerne altri aspetti della vita al campo (infortuni, malattie, furti ecc.).

7. MATERIALE COMUNE, ONERI ECONOMICI, NORMATIVA GENERALE
Il materiale comune (stoviglie, bicchieri, posate, catini, attrezzature di scavo, cancelleria, ecc.) non è personale.

Eventuali oggetti di uso individuale non dovranno in alcun modo essere mescolati con quelli in dotazione al campo. Per nessun motivo i generi di necessità essenziale potranno essere di esclusiva proprietà (acqua, medicinali, ecc.).

L’acqua è un bene prezioso e non va sprecata. Il campo sarà rifornito di acqua potabilizzata destinata solo ad uso di bevanda, igiene orale e per la cucina. Per ogni altro uso (bagno, bucato, ecc.) si dovrà usare l’acqua del fiume, della quale è consigliabile fare delle scorte personali.

Tutti i partecipanti dovranno provvedere alla loro assicurazione infortuni e malattia (Europe Assistance o altro), limitare il peso del proprio bagaglio in modo da poter riservare il peso di 5 kg. per il materiale collettivo acquistato in Italia.

Si richiama l'attenzione di tutti i partecipanti sul fatto che l'opera del gruppo italiano del "Proyecto Nasca" è un servizio che non deve ricevere alcun tipo di rimunerazione o gratificazione né materiale né morale.

Ogni componente provvederà al proprio autofinanziamento complessivo, a contribuire con 40 EUR da versare all’arrivo al Campo,  500 EUR da versare al momento dell'arrivo al campo per le spese di Missione. Dovrà inoltre concorrere alle spese di mantenimento al campo (che comprendono vitto, salario cuoche, combustibili, trasporti materiale di vettovagliamento, mance, ecc.) con una quota  di 300 EUR (per un mese) da versare al momento della partenza.

Tali somme saranno considerate a fondo perduto, indipendentemente dal periodo di permanenza al campo.

In base alla legislazione peruviana, è fatto divieto assoluto di asportazione di materiale precolombiano, coloniale, repubblicano, come da allegata Ordinanza. Il Direttore di scavo é direttamente responsabile, civilmente e penalmente, dell'operato dei singoli partecipanti, relativamente al periodo di permanenza in Perù. Egli avrà il compito di denunciare alle Autorità competenti, peruviane ed italiane, i partecipanti allo scavo che non si atterranno alle norme suddette.

Il singolo partecipante alla Missione avrà il dovere di consegnare copia della relazione del proprio lavoro che potrà essere utilizzato parzialmente o totalmente per redigere l'"Informe preliminar" o quello finale, dal Direttore di scavo.

L'utilizzo dei risultati di scavo sarà riservato al Direttore che potrà eventualmente concedere l'uso al singolo partecipante che ne farà richiesta scritta; quest'ultimo dovrà, in caso di utilizzo o riproduzione di dati, indicarne la fonte.

In nessun modo comunque potranno essere rese pubbliche notizie riguardanti lo scavo o fotografie dello stesso prima della pubblicazione redatta dal Direttore.

Ugualmente non potranno essere tenute conferenze, con proiezione pubblica di fotografie dello scavo, prima della presentazione ufficiale dei risultati della Missione.

 

 Dr. Giuseppe Orefici
Direttore Permanente del
"Proyecto Nasca"

Per maggiori informazioni e iscrizioni alla Campagna di scavi 2007 rivolgersi a:

arch. Massimo Stefani
e-mail animasalva@tin.it

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