Lo dico con orgoglio c'ero anch'io
In piazza fra i cartelli di Saddam
Ricordo la bandiera americana
Bruciare per le vie della città
La mia voglia di giustizia
Era piombo contro il cielo
Pioggia di fuoco su Bagdad
Demoni che incendiano l'Iraq
Nelle notti insonni prego Allah
Dimmi, Dio, questa è libertà?
Colpire noi così che il mondo sappia
Grazie ai video della CNN
Quello che succede a chi volesse
Ribellarsi al gran tiranno che
Fra sorrisi e telefilm
Ci fa tutti schiavi suoi
Pioggia di fuoco su Bagdad
Guerra via satellite per voi
Il sangue vale meno del petrolio
Tanto poi chi muore siamo noi
Domani pure noi saremo schiavi
Ma oggi almeno siamo liberi
Domani pure noi saremo schiavi
Ma almeno in nome della libertà
Chissà cosa cambierà?
Chissà cosa cambierà?
Pioggia di fuoco su Bagdad
Vento di guerra sull'Iraq
Prego mentre brucia la città
Dimmi, Dio, il sole tornerà?
Pioggia di fuoco su Bagdad
Guerra via satellite per voi
Il sangue vale meno del petrolio
Tanto poi chi lo versa siamo noi
Il mio fascismo non è quello borghese
Non è ordine e pulizia
Il mio fascismo non è l'imperialismo
In Libia, in Etiopia e in Albania
Il mio fascismo non è il treno in orario
Certo che è meglio se arriva puntuale
Ma, lo sai, ci vuole ben altro,
Per costruire un vero ideale
Il mio fascismo è quello del '19
Che poi ritorna nel '43
Con la Repubblica Sociale
Contro gli inglesi e contro il re
Contro i russi e contro gli americani
Per un'Europa senza padroni
Per un'Europa realmente libera
Per un'Europa delle nazioni
Il mio fascismo è di chi vuol lottare
Contro i potenti e gli sfruttatori
E contro i soliti benpensanti
Che stanno sempre coi vincitori
Il mio fascismo è di chi vuol lottare
Per un futuro di libertà
Contro la noia del nostro tempo
Per una nuova società
Il mio fascismo non è certo quello
Di chi voleva un golpe militare
Né quello degli accordi sottobanco
Per aiutare chi vuol governare
Il mio fascismo non è certo quello della stazione di Bologna
E poi la bomba chissà chi l'ha messa
Non certo chi oggi paga con la gogna
Il mio fascismo è quello di pochi giovani
Che hanno lottato contro il mondo intero
Che sono morti ad Acca Larentia
E che hanno amato un vessillo nero
Con in mezzo una croce bianca
Ma una croce particolare
Che mi basta vederla su un muro
Per cominciare subito a sognare
A sognare di un campo hobbit
Con un concerto della Compagnia
O di una strana manifestazione
Di chi cercava la terza via
IO
Voglio una cosa sola
MA
E' quella che non ho
IO
Sogno una cosa sola
MA
Così non basta, no
IO
Angelo senza Dio
IO
Ali di Vetro
IO
Vorrei volare anch'io
MA
Cado all'indietro
IO
Dormo per non pensare
MA
Un sogno m'insegue fin lì
IO
Io cerco di volare
MA
Rompo le ali così
IO
Angelo senza Dio
IO
Ali di Vetro
IO
Vorrei volare anch'io
MA
Cado all'indietro
IO
Ali di Vetro
IO
Volo per gioco
IO
Ali di Vetro
IO
Volo che
Alla fine del secolo
Un re infame aveva decorato
Un vigliacco generale
Che aveva sparato
Coi cannoni sulla folla
Che chiedeva solo pane
Altre vittime dimenticate
Dell'Italia liberale
C'era un uomo che quei morti
Non li aveva più scordati
Quell'ignobile massacro
Non poteva restare impunito
E così si era imbarcato
Per raggiungere l'Europa
Nella tasca una pistola
Rabbia e odio dentro il cuore
Ma che bella giornata di sole
Ai giardini della villa reale
Una carrozza col monarca
Una corte di coglioni
Folla che applaude
Folla che ride
All'improvviso un braccio si eleva
Sei colpi dritti al cuore
Un Savoia al creatore
Ferranti Aporti vedo i vagoni
La sera tardi andare a dormire
E quand'è giorno gente a milioni
Corre poi muore ma senza capire
Ferrante Aporti quanti ricordi
Fischio di treno che vien da lassù
Ma qui per strada esseri sordi
Speranze e sogni non hanno più
Uomo se un giorno arrivi a Milano
Dal finestrino via Ferrante Aporti
Saluta forte agitando una mano
Sei il benvenuto in quest'orgia di morti
Uomo se un giorno arrivi a Milano
Prova a capire via Ferrante Aporti
Prova a capire quel gusto un po' strano
Di essere soli e sentirsi più forti
In riva al lago quartier generale
Sangue, onore, ordine nuovo
Camerati disperati hanno difeso
La nostra idea
Pagine di storia
Momenti di gloria
Antiche tradizioni
Giovani illusioni
Speranze schiacciate
Sul confine orientale
Dai freddi cingoli
Dell'eresia materiale
Valico di frontiera
Giorni dell'odio
Il nostro condottiero
Ha trovato la morte
Ucciso dal piombo
Dell'usura
Mano rossa
Mente inglese
Festeggiate gente
La guerra è finita
Hanno vinto i liberatori
Hanno bombardato
Le nostre città
Con l'aiuto della radioattività
Cinquant'anni ormai
Sono passati i ricordi
Sono sbiaditi
Vecchio partigiano
Non potrai cancellare
Seicento giorni
Di Repubblica Sociale