30/10/97
STUDENTI DI DESTRA CONTRO BERLINGUER
In occasione della visita del Ministro Berlinguer all'Università degli Studi di Milano, agli studenti di destra è stato di fatto vietata una manifestazione di contestazione pacifica per motivi di ordine pubblico legati al concomitante corteo promosso dalla R.A.S. e da altri gruppi di sinistra.
Al di là dell'episodio certo spiacevole, i giovani di destra per bocca del loro Presidente Provinciale Carlo Fidanza intendono ribadire che "non faranno sconti al Ministro Berlinguer ed ai disegni egemonici dell'Ulivo".
"Abbiamo già in cantiere" dice
Luca Romano, leader di Azione Studentesca, organismo degli studenti medi "una nuova mobilitazione contro la scuola di regime in programma per Sabato 22 novembre. Siamo stufi dei progetti omologanti e livellatori, non sopportiamo la sistematica distruzione del nostro patrimonio storico, ci opponiamo con fermezza al gioco delle parti tra Ministro e sinistra studentesca: sosterremo queste battaglie fino in fondo".Ed intanto cominciano a pervenire adesione alla manifestazione del 22 novembre anche da parte di molti gruppi di studenti di tutti gli Atenei milanesi legati alla destra sociale ed aderenti ad Azione Universitaria.
"Vogliamo farci promotori" dichiarano in una nota quest'ultimi "di una nuova era di protagonismo degli studenti universitari che da troppo tempo ormai hanno rinunciato ad essere soggetti attivi e dirompenti del panorama politico. Dall'Università italiana ormai ammuffita devono nascere nuovi fermenti rivoluzionari a difesa della libertà della cultura e dell'identità nazionale, contro tutti coloro che operano per il definitivo abbattimento".
"Non lasceremo nulla d'intentato" conclude Fidanza "tenteremo di saldare presto le rivendicazioni studentesche ad una mobilitazione giovanile generale a difesa del nostro diritto al futuro, contro tutti coloro che vogliono tenere questa generazione in uno stato di minorità annullandone lo spirito critico".
UFFICIO STAMPA - Vito Andrea Vinci - 0338/8293803