COMUNICATO STAMPA

 Vittoria, 5 gennaio 2001

In merito alla nuova tassa depurazione che i cittadini di Vittoria si vedono imporre in aggiunta a quelle che già pagano per canoni acqua e fognatura, è da rilevare come questa Amministrazione di centro-sinistra colga tutte le occasioni e le sfumature possibili per affibbiare nuovi ed indiscriminati tributi ai vittoriesi.

La legge cui fa riferimento il sindaco Aiello, prevede che il cittadino utente sia assoggettato alla tariffa di fognatura e depurazione e che la tariffa stessa sia applicata in base al volume di acqua assunta ed alla “efficienza del servizio prestato”.

Ora è evidente che a Vittoria, dove già si paga la tassa sulla fognatura, in assenza di misurazione dei consumi effettivi per singola utenza, questa nuova tassa risulta applicata in modo arbitrario ed indiscriminato ed incide in eguale misura su famiglie ed attività in genere.

Quanto poi alla efficienza del servizio erogato, si ricorda che la depurazione delle acque reflue a Vittoria è ancora ferma al 20% del totale e questo rende ancora più odiosa la tassa imposta da Aiello che dovrebbe invece essere commisurata, come prevede la legge, ad un servizio effettivamente reso ed a consumi certi.

In questa città, i colpevoli ritardi dell’Amministrazione sono la causa del devastante inquinamento del fiume Ippari e dell’intero territorio circostante.

E la stessa cosa accade per la frazione di Scoglitti, dove addirittura mancano lunghi tratti di fognatura con conseguente inquinamento del mare e delle spiagge.

Per semplicità si può ben dire che Aiello ha messo il carro davanti ai buoi: innanzitutto si debbono completare le opere necessarie per allacciare tutti i collettori fognari della città al depuratore(sempre che lo stesso sia stato progettato a dovere), poi si stabilisca con certezza la quantità di acqua realmente fornita e quindi si proceda a modulare la tariffa secondo parametri certi e non a casaccio.

Per questi motivi Alleanza Nazionale ritiene che la nuova tassa di ben 100mila lire annue sia una avventata esagerazione poiché aumenta del 400% il peso totale dei tributi imposti per il servizio di fognatura.

Se si considera che a Vittoria sono circa 35mila le utenze interessate se ne deduce che il comune conta di rastrellare ben 3 miliardi e mezzo l’anno!

Con una cifra simile, in aggiunta a quanto viene incassato con la tassa sulla fognatura, a Vittoria potremmo costruire ogni anno un nuovo depuratore!!

Se Aiello e la sua giunta non sono capaci di atti amministrativi di buon senso, provino almeno a copiare quanto viene fatto negli altri comuni!  

 

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