COMUNICATO STAMPA

  Rileviamo, ancora una volta, come su tutte le questioni sollevate da AN e dai suoi rappresentanti, si alzi, da parte del sindaco Aiello o da qualche altro componente della giunta municipale, il solito velo di supponenza e di palese insofferenza. Questo andazzo si è ripetuto in occasione della protesta degli abitanti delle contrade Valseca, Valsechella e Sughero Torto che, per il tramite del consigliere circoscrizionale Giocolano, hanno evidenziato continue interruzioni nella fornitura di energia elettrica a causa di lavori alle linee di erogazione, effettuati dall’Enel. Il sindaco obietta a Giocolano irridendo al problema sollevato e lavandosene le mani, poiché la faccenda riguarderebbe soltanto l’Enel.

   Ed allora sarà opportuno ricordare al Sindaco che gli abitanti delle citate contrade sono cittadini di Vittoria, contribuenti della sua città quindi, che viste vane le rimostranze nei confronti dell’Enel, si sono rivolti al loro sindaco nella speranza di trovare ascolto e collaborazione, non derisione. Al sindaco Aiello ricordiamo che in qualità di amministratore della città, ha l’obbligo nonché il dovere morale di assicurare la corretta erogazione di prestazioni e servizi tendenti anche al superamento dei problemi di vivibilità quotidiana.

   Ora, nella fattispecie, perdurando da molto tempo questo stillicidio di interruzioni di energia nelle citate contrade, apparrebbe giusto un intervento del sindaco teso ad avere ragguagli da parte dell’Enel su quel che si sta facendo, sollecitare per quanto possibile l’esecuzione dei lavori coordinando, ove occorra, la pluralità delle maestranze impiegate, onde alleviare il disagio dei cittadini coinvolti.

Nient’altro che un po’ di buon senso e di civismo.

Rivolgiamo quindi un invito al sindaco Aiello: in questi frangenti, l’Amministrazione deve interagire con gli altri enti e organismi presenti sul territorio a vario titolo, al fine di garantire al cittadino il rispetto dei propri diritti ed offrire il segno tangibile della propria presenza ed operatività pur in occasione di inevitabili disservizi.

In breve, fare il sindaco di tutta la città, vuol dire anche essere partecipe degli accadimenti di ogni giorno, raccogliere le istanze dei cittadini e quando queste non sono di diretta competenza, trasmetterle con il supporto della ufficialità, a chi di dovere.

Lei, sindaco Aiello, veleggia ormai per altre sponde, tuttavia non può permettersi di irridere alle istanze di quelli che dovrebbero votarla.

Alleanza nazionale

Circolo territoriale TERZO MILLENNIO - Vittoria

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