INTERROGAZIONE AL GARANTE PER LA PRIVACY (L.675/96)
30 dicembre
1998
In qualità di utente
della strada, desidererei conoscere le modalità di gestione e la
destinazione dei dati personali assunti dai militi dell'arma dei
carabinieri nel corso delle ordinarie operazioni di controllo
casuale esercitate su veicoli e conducenti, presso i posti di
blocco.
Distinti saluti
Dott. Umberto GATTO
RISPOSTA (11 gennaio 1999):
Egregio Dott. Gatto,
l'art. 4 della legge esclude
l'applicazione della legge 675/1996 ai trattamenti di specie,
salvo poi, all'ultimo comma, richiamare una seriedi norme, tra
cui gli articoli in tema di modalita' di raccolta e trattamento e
soprattutto di sicurezza.
Quindi, oltre alle norme speciali in
materia, con la nuova legge, l'Arma dovra' procedere al
trattamento rispettando in particolare i principi in tema di
raccolta e trattamento, nonche' di qualita' dei dati:
correttezza, aggiornamento, non eccedenza,...
I dati raccolti ai posti di blocco vengono conservati per finalita' di prevenzione o repressione di reati, nonche' di controllo del territorio, salvo il divieto di utilizzarli per finalita' ulteriori ed eccedenti. Inoltre si segnalano le norme del codice della strada in tema di archivi ed anagrafe nazionale (artt. 225 ss.).
Distinti saluti.
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