Fidenza, 19 maggio 1997

ODG SULLA RIQUALIFICAZIONE DEL SISTEMA FERROVIARIO NAZIONALE E SUL PROGETTO DI QUADRUPLICAMENTO DELLA LINEA MILANO-BOLOGNA

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FIDENZA

CONSIDERATO

che l'evoluzione economica e sociale del nostro Paese ha portato, e necessariamente porterà per il futuro, ad un sensibile incremento della domanda di mobilità di persone e merci, entro un sistema complessivo dei trasporti che necessita di coerenti ed urgenti iniziative di razionalizzazione e di potenziamento, soprattutto in relazione alle pesanti ricadute negative (sia dal punto di vista economico, che da quello ambientale e della sicurezza) di un inaccettabile squilibrio strutturale, a favore del trasporto su strada;

che il sistema europeo sembra decisamente orientato a privilegiare, già da oggi e sempre più per il futuro, movimentazioni e mobilità a minore impatto ambientale possibile e più elevato indice di sicurezza, quali ferrovie e trasporti fluviali, entro un quadro imprescindibile di interdipendenza, non motivata solo economicamente, ma anche dalla necessità di una più forte integrazione sociale, culturale e tecnologica della Comunità;

che le caratteristiche morfologiche e tipologiche del territorio italiano, a dorsali nettamente delineate, a notevole sviluppo costiero, a limitata navigabilità interna e la forte concentrazione insediativa in aree ben definite (com'è specificatamente il caso della pianura padana), implicano un'attenta considerazione delle compatibilità ambientali, in vista di una necessaria riqualificazione del sistema complessivo dei trasporti, che non solo si ispiri davvero al criterio dello "sviluppo sostenibile", ma sappia anche progredire quanto ad efficienza ed economicità gestionale;

RITIENE

VISTI QUINDI

gli atti di riferimento relativi al Progetto di Quadruplicamento Veloce dell'asse ferroviario principale (ossia della tratta Milano-Napoli), contenuti nell'Accordo Quadro tra Regione E.R., Ministero dei Trasporti, F.S. e Società TAV, nonché nell'allegato Programma Direttore per il trasporto ferroviario nella Regione E.R., inerente il servizio ferroviario regionale, i centri di interscambio e il trasporto merci su ferrovia;

RITIENE INOLTRE

PRESO ATTO INOLTRE

DI CONSEGUENZA IL CONSlGLIO COMUNALE IMPEGNA

il Sindaco di Fidenza, nelle sedi opportune, ed in particolare in sede di Conferenza dei

Servizi:

  1. a favorire un attento riesame della convenzione attuativa dell'Accordo Quadro (ed annesse convenzioni fra FS, TAV e altri Enti Locali interessati), nonché dei progetti esecutivi della tratta Milano-Bologna, depositati presso la Conferenza dei Servizi (ed inviati al Comune di Fidenza fino alla data 24.03.97 ed eventualmente oltre), sollecitando una completa conversione dell'attuale Progetto nella direzione di un sistema di quadruplicamento veloce. più facilmente integrabile con la struttura storica.. più contenuto nei costi, più idoneo al trasporto merci, più attento alle esigenze ambientali: tenendo conto ovviamente degli esiti della verifica parlamentare e governativa in corso e senza privilegiare in ogni caso l'obiettivo della maggiore velocità possibile, bensì optando per la velocità più consona al conseguimento degli obiettivi sopra specificati, che allo stato attuale delle conoscenze pare collocarsi attorno ai 22OKm/h;
  2. a valutare la necessità prioritaria di una considerazione globale dell'intero sistema regionale di compatibilità e di garanzie, non accettando di sottoscrivere accordi parziali. relativamente a singoli segmenti della tratta regionale (ad esempio per quanto si riferisce all'ipotizzata "chiusura", in sede di Conferenza dei Servizi, della sub-tratta Milano-Parma); e ciò per due motivi fondamentali: innanzitutto per la preminente affinità socioeconomica insediativa ed amministrativa della nostra zona con il restante territorio della regione E.R., in secondo luogo per evitare trattamenti disomogenei, soprattutto per quanto attiene ai criteri di esproprio ed indennizzo, rispetto ad eventuali future modificazioni, nel quadro regionale;
  3. a subordinare comunque il proprio assenso alle seguenti condizioni specifiche:

a) dì carattere generale

b) di carattere particolare e di rilevanza locale

IL CONSIGLlO COMUNALE DI FIDENZA

DA' QUINDI MANDATO

al Sindaco e alla Giunta Comunale:

  1. di operare con sistematicità e tempestività perché siano conseguiti gli obiettivi indicati ai paragrafi 1 e 2, e perché siano verificate e controllate le condizioni generali e specifiche indicate al paragrafo 3 a) e b) (con particolare indicazione a che siano giudicati strettamente vincolanti, fra le condizioni di carattere generale, quelle relative alla tutela dei cittadini, soprattutto per ciò che si riferisce ai criteri ed ai tempi di esproprio e di indennizzo), impegnandosi a riferirne periodicamente al Consiglio Comunale;
  2. di provvedere sollecitamente alla costituzione di un Osservatorio di carattere amministrativo-tecnico-politico, avente compito di tutela, consulenza e assistenza dei cittadini, sulla base di attribuzioni, compiti e composizione da stabilirsi in sede di Consiglio Comunale, in tempi strettissimi; è da ritenersi senz'altro opportuno che a tale osservatorio partecipino, a pieno titolo, rappresentanti indicati dai cittadini direttamente coinvolti;
  3. di sollecitare (nelle sedi opportune e secondo le modalità da definirsi nell'ambito del sopraindicato Osservatorio) la costituzione di un Nucleo Regionale di Sorveglianza e Controllo, con specifici poteri di intervento sulla sicurezza dei cantieri, sul rispetto ambientale, sulla tutela della salute, sulle condizioni d'indennizzo e su ogni altra questione che necessiti di un forte coordinamento a livello regionale.

APPROVATO ALL’UNANIMITÀ (assente il Sindaco)

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