Aprile 1998. Cominciano in località Croce Grossa i lavori di edificazione del primo dei due campi nomadi. A sorpresa rappresentanti dei Sinti dichiarano che non sono intenzionati a trasferirsi nella nuova dimora perché si sentirebbero ghettizzati. Inoltre sostengono che la retta giornaliera (mille lire) è troppo alta e temono per la loro incolumità. Il sindaco Vaciago, che non manca occasione per vantare le sue frequentazioni con l'amico Romano Prodi, è alle strette.