Album di Famiglia SANTORO : GLI ANTENATI
Era il 1700, un "nobile cavaliere" del Re di Napoli viaggiava nelle terre del Salento.
Egli si imbatté casualmente in una disputa tra due villici...
Sceso da cavallo per separare i due, trascese nelle sue intenzioni e, sguainata la spada, ne ferì uno mortalmente.
Sottoposto a processo venne giudicato colpevole e condannato all' esilio nel paese di Cursi.
Il cavaliere era un Santoro...
Una cantante d' opera della corte dei Re Borbonici si unì in matrimonio con il cavaliere esiliato a Cursi.
Sono queste, probabilmente, le origini della famiglia Santoro;
più indietro nel tempo derivano forse dalla Spagna, genti al seguito dei Borboni a Napoli.
Joaquim Murat è il Re di Napoli: il nome Gioacchino ricorre nella famiglia, come pure il soprannome "muratta".
Palazzo Doria-Pamphilj a Roma: nel 1505 soggiorna nel palazzo il cardinale di Santa Sabina Giovanni Fazio Santoro.
(su un libro una scritta a penna parlava di Santorre di Santarosa...)
PALAZZO DORIA-PAMPHILJ
Questo complesso edilizio è probabilmente il più esteso di Roma,
anche perchè nelle dimensioni attuali è il risultato di quattro secoli di
continui interventi.
Alla metà del Quattrocento una piccola porzione del sito sul quale sorge
l'attuale complesso
era occupata dalla dimora del cardinale Niccolò Acciapacci, titolare della
chiesa di Santa Maria in Via Lata.
Nel 1505 risulta soggiornarvi
Giovanni Fazio Santoro, cardinale di Santa Sabina
il quale promosse importanti lavori di ricostruzione del palazzo affacciato su
via del Corso
e distribuito intorno a questo grande cortile rettangolare a colonne.
Non si riconosce con certezza il nome dell'architetto che diresse i lavori per
il cardinale Santoro,
tuttavia le proporzioni armoniche del cortile fanno supporre che si sia trattato
di una maestranza
legata al Bramante supposizione confermata alcune fonti che arrischiano il nome
dell'architetto Lombardo.
Nel cortile il succedersi dei diversi stemmi, Santoro, Della Rovere, Pamphilj
indica il succedersi dei propretari
e delle diverse fasi costruttive. Quando ancora il palazzo non era completato
Papa Giulio II lo pretese
in dono dal cardinale Santoro -che ne morì di crepacuore- per il proprio nipote,
Francesco Maria I della Rovere, duca d'Urbino. Il nuovo proprietario continuò i
lavori
e trasformò l'edificio in una fastosa residenza dove vennero celebrate le sue
nozze con Eleonora Gonzaga.
NICOLA SANTORO farmacista in Cursi
Don LUIGI SANTORO parroco in Cursi
NICOLA SANTORO professore in Cursi (frase riportata su un libro: "omnia bona mea mecum porto")
Nicola SANTORO
Anselmo SANTORO
Pasquale SANTORO
Saveria MACRI'
Don Luigi SANTORO
dal 26 gennaio 1875 al 9 marzo 1875 sostituto parroco di Cursi dal 5 novembre 1875 al gennaio 1876 economo curato
dal febbraio 1876 al 15 settembre 1885 parroco
Nicola SANTORO
Farmacista a Cursi
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Anselmo SANTORO
Assunta RESCIO
Gennaro SANTORO
Nicola SANTORO
nato a Cursi il 9 maggio 1885 morto a Cursi il 13 marzo 1948
Donata SANTORO
-<>-
Severino Pasqualino SANTORO
nato a Cursi il 10 febbraio 1922
il 27 aprile 2003 ci hai lasciati per sempre, ciao Papa', grazie per tutto quello che ci hai dato...
ma preferiamo ricordarti come in questa foto di qualche anno fa, con il Tuo inconfondibile sorriso... ... rimarrai sempre nei nostri cuori.
M.S.