Anatomia maschile - Article by Sir Richard
La
tecnica del massaggio prostatico coinvolge tre componenti dell'apparato
riproduttivo maschile: la ghiandola prostatica, le vescichette seminali
e la ampolla (una vescica che contiene lo sperma maschile nelle fasi
antecedenti alla eiaculazione). La ghiandola prostatica, quando è
piena, puņ venir percepita premendo con un dito nel mezzo del perineo
(all'altezza dello scroto). È una protuberanza tonda delle dimensioni
di una grossa biglia. Puņ anche venire raggiunta dal retto, come una
protuberanza tondeggiante che punta alla parte frontale del corpo circa
ad un dito di lunghezza all'interno del retto. Il modo migliore per
raggiungerla dal retto è inserire il dito medio e farlo scivolare lungo
la parete interna fino a sentirne il contorno. Quella è la prostata.
Appena dietro e sopra di essa vi è un nodulo dalla forma vagamente
triangolare - che è la parte inferiore delle vescicole seminali. In
esse viene prodotta e accumulata la gran parte dei fluidi che
compongono il liquido seminale. Sotto le vescicole seminali si trova la
pulla. In relazione all'eccitazione sessuale, lo sperma e i fluidi
lubrificanti si accumulano in queste ghiandole raccogliendosi dietro a
valvole nel dotto eiaculatorio. Quando la pressione raggiunge un dato
livello, le valvole si aprono e i bulbi dell'uretra vengono riempiti,
facendo scattare il riflesso alla eiaculazione e le contrazioni
muscolari dell'orgasmo che svuotano le ghiandole. Le vescicole
seminali, la pulla e la prostata possono anche venire svuotate con un
massaggio di queste ghiandole praticato dal retto. Massaggiando
ritmicamente l'organo con un moto costante tramite un dildo inserito
nell'ano, ad esempio, ma forse un metodo più diretto e semplice
consiste nell'usare il dito medio o le dita indice e medio insieme, ben
lubrificati, per applicare un lento e intenso massaggio sulle ghiandole
dall'interno del retto. Il massaggio forzerà i fluidi seminali e lo
sperma a oltrepassare le valvole nei condotti eiaculatori e svuoterà la
prostata (che si scarica direttamente nell'uretra). Se l'eccitazione è
bassa e non vi è stimolazione del pene durante il massaggio prostatico,
la eiaculazione non comporterà l'orgasmo. Una volta iniziata la
eiaculazione forzata, per aiutare lo svuotamento dell'uretra si puņ
sfregare un dito dalla base del pene al glande, spingendo lo sperma
attraverso il dotto per sostituire le contrazioni muscolari
dell'orgasmo.
Un freddo massaggio
Una
variante del massaggio prostatico particolarmente efficace nel limitare
la tendenza all'orgasmo e la sensazione di piacere provocata dal
passaggio dei fluidi nel dotto eiaculatorio e nell'uretra è il
cosiddetto "massaggio di ghiaccio".
Almeno 10 minuti prima del massaggio, dei pacchetti di ghiaccio (o la
borsa del ghiaccio) vengono posizionati attorno al pene e ai testicoli.
Il ghiaccio resta in posizione anche durante il massaggio, e quando il
massaggio è completato, viene rimosso. Questa variante offre anche
l'occasione per mettere o rimettere una cintura di castità sul pene
ammansito dal freddo. Questa tecnica funziona meglio se l'uomo è
immobilizzato, poiché è assai difficile per un uomo restare fermo
mentre i genitali gli "congelano". Ovviamente il sub non sarà molto
felice di vedersi negare anche il poco piacere che il processo di
milking gli potrebbe procurare mentre i fluidi vengono drenati
attraverso i suoi genitali resi insensibili. Un preservativo puņ venire
usato per raccogliere i risultati, perché la Mistress possa controllare
quando è stato raccolto un quantitativo adeguato a sostituire una
normale eiaculazione e concludere il massaggio. Benché il massaggio
prostatico sia in sé piuttosto piacevole, molti uomini non sono in
grado di raggiungere l'orgasmo solo tramite esso - in assenza di
stimolazione diretta del pene. Quando sia stato drenato un sufficiente
ammontare di fluido eiaculatorio, la carenza di fluidi farà mancare la
pressione necessaria perché possa scattare il meccanismo fisico
dell'orgasmo - rendendo inefficace qualsiasi stimolazione del pene
finché le ghiandole non si siano nuovamente riempite. Questo margine
puņ durare da qualche ora a diversi giorni. In questo senso il
drenaggio della protesta puņ venire utilizzato per impedire la
masturbazione e l'orgasmo se applicato agli appropriati intervalli di
tempo - il che puņ voler dire una o due volte al girono a meno che il
maschio non sia tenuto in castità con strumenti appositi. Maschi tenuti
in cintura di castità necessiteranno di avere le loro ghiandole drenate
da un minimo di una settimana fino al limite massimo di tre mesi per
scongiurare l'eiaculazione spontanea notturna - che comporta un
orgasmo. Tramite un regolare massaggio prostatico un maschio puņ venire
privato dell'orgasmo per un tempo indeterminato senza patirne gravi
conseguenze fisiche.
Il bel gioco talvolta non dura poco
L'intervallo
tra un massaggio e quello successivo deve venir stabilito
sperimentando. Vorrete probabilmente prolungarlo il più possibile senza
rischiare che un sogno erotico facciano scattare l'orgasmo, complice la
pressione dei fluidi che si accumulano aumenta proporzionalmente la
necessità dell'orgasmo. E questo è il punto della faccenda, no? Il
periodo massimo che ho trascorso nella mia vita adulta privato
dell'orgasmo è probabilmente di un mese. Anche se non ho fatto sogni
erotici, ero tremendamente eccitato all'interno della mia cintura di
castità dal 10 giorno in poi. Penso che 6 settimane siano tra un
massaggio e quello successivo siano un buon inizio. Poi potrete
aggiungere un paio di settimane alla volta fino a quando si manifestino
i sogni erotici - senza perņ mai superare i tre mesi. Potreste anche
aggiungere ai vostri accordi la clausola che l'uomo debba confessare
ogni sogno erotico o altre forme di orgasmo spontaneo. Se capita, e
avete un accordo standard di un orgasmo all'anno, vi suggerisco di
ricominciare a contare l'anno di castità forzata da quel giorno. Ha
avuto il suo orgasmo, dopotutto, e dovrà aspettare l'intero periodo per
averne un altro. Un metodo assai efficace per aumentare la frustrazione
sessuale del maschio privato dell'orgasmo consiste nel masturbarlo
giornalmente fino quasi all'orgasmo, per poi rinchiuderlo nella sua
cintura di castità. A spanne, ritengo che questa pratica triplichi le
necessità proprie di una situazione di negazione dell'orgasmo. Per cui,
se applicate simili strategie, dovrete utilizzare il massaggio
prostatico più spesso, probabilmente ogni due o quattro settimane al
massimo. Dopo ogni drenaggio, il ciclo puņ ricominciare. Una donna che
conosco talvolta masturba il proprio marito fin sull'orlo dell'orgasmo
diverse volte al giorno nel periodo che intercorre tra i massaggi della
prostata!