1998: anno nuovo....
problemi antichi
di Stefano Lesti


Passata la sbornia elettorale, continua con il solito fervore l'opera pungolatrice da sempre esercitata da Zeus verso le istituzioni.
Considerando imprescindibili le aspettative degli elettori, che esprimendo la propria preferenza hanno il sacrosanto diritto di veder concretizzarsi gli interventi promessi dai candidati per migliorare la propria qualità della vita, racconteremo le scelte dei politici con scrupolosità e attenzione.
Rappresenteremo, come sempre, le istanze dei lettori cercando nel contempo di mettere da parte una naturale faziosità, conseguente dalla nota appartenenza politica, ma con l'obiettività che deve necessariamente appartenere a chi si dedica soprattutto alla salute del suo territorio e della comunità che lo abita.
Il ruolo politico che l'opposizione riveste tra i partiti che compongono l'arco costituzionale è fondamentale.
Non per gli indirizzi politici o le scelte derivanti da essi, poiché, oggettivamente, questi sono oneri (e speriamo onori...), che, nella quasi totalità dei casi, competono a chi riceve un mandato di governo, ma per controllare proprio chi, governando, prende decisioni che positivamente o negativamente, andranno ad incidere sugli assetti economici, sociali, urbanistici ed ambientali del settore di competenza.
Purtroppo il responso delle urne è stato beffardo per il Polo, che ha perso le elezioni, ma addirittura nefasto per le zone di Axa, Palocco e Infernetto poiché, fino a prova contraria, hanno perso la forte rappresentatività che in passato avevano in seno al Consiglio Circoscrizionale.
Sarà dunque arduo resistere ai tentativi "coloniali" del Campidoglio riguardanti l'assetto urbanistico del nostro territorio.
Ricordiamo il piano di zona B30, la cementificazione della Valle di Malafede, gli insediamenti urbani dell'Infernetto, i mercatini ambulanti previsti e tante altre iniziative negative in parte arginate.
Ma se è ancora valido il detto latino scripta manent verba volant, c'è da stare tranquilli.
Pubblichiamo qui di seguito i nomi del Presidente e dei componenti delle otto Commissioni Consiliari Permanenti:
- Speciale per il Decentramento Amministrativo e la
  realizzazione del Comune urbano di Ostia e Acilia:
  Ricci (pres.), Vennarecci, Fenu, Zaccai e Bordoni.
- Politiche del territorio (ambiente, litorale,urbanistica):
  Stellino (pres.), Matteucci, Barsanti, Zaccai e Lorenzin.
- Qualità urbana (lavori pubblici, servizi tecnologici, viabilità):
  Petrini (pres.), Bonelli, Pallotta, Testa e Innocenzi.
- Qualità della vita (servizi sociali, politiche giovanili, casa):
  Fenu (pres.), Orneli, Papa, Cardinali e Lorenzin.
- Attività produttive (commercio, artigianato, OSP, pubblicità):
  Barretta (pres.), Orneli, Vennarecci, Nardini e Bordoni.
- Politiche educative e culturali (scuola, sport e cultura):
  Bergamini (pres.), Matteucci, Stellino, Testa e Rutigliano.
- Risorse economiche ed umane (bilancio, patrimonio e
  personale):
  Papa (pres.), Barsanti, Compagnoni, Solvi e Franceschini.
- Rapporti istituzionali (Giubileo e grandi eventi):
  Pallotta (pres.), Bergamini, Compagnoni, Rutigliano e Cardinali.

Maggioranza.... e Opposizione

Somm. genn. '98 - N° 15

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