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Oggi domenica 30 novembre 1997, come previsto è partita la fantastica avventura del "Giocanch'io" nello spazio scenico del teatro Scenari Paralleli di Acilia.
L'iniziativa promossa dal direttore artistico del teatro di via Alessandro Milesi Paolo Perelli, indirizzata ai bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni , ha così finalmente cominciato a concretizzarsi dopo la lunga preparazione artistica dello staff di artisti che hanno subito conquistato il pubblico con le avvincenti ed emozionanti avventure dei personaggi che popolano l'isola fantastica del Giocanch'io , coinvolgendo i bambini nella magia di un luogo incantato realizzato proprio dai piccoli protagonisti-spettatori che si sono lasciati trasportare dalla fantasia degli amici attori, a cominciare dal pirata Remo Remare, alla continua ricerca del suo amico Osvaldo e del Tesoro nascosto.
A dare una mano al buon pirata nella "ricca" ricerca c'è il gigante gentile, detto G.G., che attraverso delle parole chiave , dette però soltanto ai bambini, contribuisce ad animare il gioco e la collaborazione tra i protagonisti-attori e i protagonisti-spettatori .
Abbiamo conosciuto poi la bravura e la dolcezza di monsieur Pierrot, il mimo trasformista, che insieme alla leggiadra Colette, la ballerina classica, hanno creato una romantica atmosfera.
L'impassibile e serio mago Leantin ha rotto la tenera atmosfera per crearne un'altra più "magica", con le sue strabilianti doti illusionistiche.
E poi ancora i bambini hanno potuto sognare grazie alla soave voce della Signora delle Stelle, cantatrice di storie di paesi lontani, del tutto diversa dal Monello, animatore del momento più scatenato della giornata del Giocanch'io, durante il quale tutti i presenti hanno ballato i ritmi più attuali e divertenti.
Quando è arrivato il momento del fratello gemello di Leantin, cioè Lepdan, anche lui mago, ma più burlone e vivace, tutti i bambini hanno partecipato ai suoi "assurdi" giochi di prestigio, tra risa e stupore a volontà.
Per questa prima "puntata" i personaggi (che come sappiamo non sono tutti) apparsi sulla scena dell'isola del "Giocanch'io" sono riusciti pienamente nel loro intento, ossia quello di creare un mondo alternativo, creativo, ma soprattutto educativo, che possa stimolare la fantasia dei bambini anche fuori dal teatro di via Alessandro Milesi.
Zeus raccomanda a tutti i lettori di partecipare a questa nuova e originale avventura, che sicuramente vi trascinerà per tutti gli appuntamenti previsti, ogni domenica e mercoledì dalle 16.30 alle 19.00.
E ricordate di prenotare , l'isola del "Giocanch'io vi aspetta!
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