Cani all'Axa

Con grave disappunto costatiamo che anche all'Axa parcheggiare sta diventando problematico, specialmente in prossimità dei centri commerciali.
E questo perché si vuole arrivare il più vicino possibile al negozio o alla farmacia, dimenticando che due passi a piedi possono anche far bene alla salute.
Si sosta in doppia fila, con le ruote sul marciapiede, davanti ai passi carrai, sulle strisce pedonali e dove c'è il divieto di sosta.
Talvolta si è vista qualche multa, ma poi...tutto come prima. Per non parlare poi del non rispetto del limite di velocità, anche in prossimità delle strisce pedonali vicino all'edicola di Piazza Eschilo, scomparse anch'esse in questi ultimi giorni a causa del rifacimento del manto stradale.
E che dire dei contromano dei ciclisti che percorrono in discesa Via Tespi o le altre vie del quartiere, di quelli che sbucano all'improvviso da dietro i cassonetti della spazzatura posizionati, a volte, in punti rischiosi come quelli situati all'incrocio di Via Tespi con Via Bacchilide o quelli all'altezza del civico 65/67 di Via Menandro?
E la sosta selvaggia dinanzi alla farmacia della dott.ssa Calise? Ma non è finita qui la lista delle lamentele di molti consorziati, più volte rivoltisi telefonicamente o di persona agli uffici del Consorzio. Anche i cani la fanno da padroni all'Axa; se si va a piedi per una passeggiata salutare e si vuole evitare di essere scippati, sicuramente si torna a casa con le scarpe maleodoranti.
Ma lo sanno i proprietari di questi cani che esiste una apposita paletta per rimuovere gli escrementi delle loro bestiole?
Esistono regole comportamentali che andrebbero applicate per il decoro del quartiere e per il rispetto degli altri.
Ad ogni buon conto si segnala il numero verde 167-867035 per le lamentele del caso.
Sarebbe opportuno che il Consorzio si facesse parte attiva per responsabilizzare i proprietari dei cani, e sul comportamento da tenere quando si entra in un pubblico esercizio e quando, in prossimità delle ferie estive, si arriva anche ad abbandonare le povere bestiole alla mercè di chi si dichiara disposto ad accudirle e poi...non lo fa.
Proprio nei giorni scorsi, alla Posta di S. Giorgio è apparso un cartello nel quale si leggeva che alcuni portalettere non potevano fare regolare servizio in alcuni condomini a causa dei cani, lasciati talvolta liberi e senza museruola.

Notizie dall'AXA

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