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È nata, ad opera del poeta e regista Stefano Loconte, l’Associazione ANTIARTE 2000, per preparare l’avvento del Neorinascimento, ricreando l’alacrità e l’arte del vecchio Medioevo nello spirito del decalogo stilato dal drammaturgo Gennaro Francione, fondatore dell’Ipertransavanguardia del Medioevo atomico.
Il movimento è indirizzato a qualunque artista, a chiunque abbia uno scritto nel cassetto, un quadro da lui dipinto in cantina o abbia voglia di esprimersi col corpo nella drammaturgia e nella danza, volendogli garantire una manifestazione della sua arte libera e gratuita.
L’Antiarte 2000 è il contrario dell’arte commerciale, monopolizzata, banale, élitaria. L’Antiarte 2000, cosmica, ipertestuale e internettiana, predicata dai Fratelli del Libero Spirito Artistico, è l’unica forma di salvezza per l’uomo nel caos dei valori e delle tecnologie e degli sballi artificiali del Medioevo atomico.
Dopo la rappresentazione de La scuola dell’estasi di Gennaro Francione al Cast 38 dell’Axa, l’Antiarte 2000 è già all’opera per portare in scena Il negozio dei robot.
Chi intendesse partecipare alle attività (come attore, musicista, scenografo) può contattare Stefano Loconte allo 0347-59.02.623
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