Un anno di bilancio
di Carlo Barretta


Ad un anno di distanza dall'insediamento del nuovo Consiglio Circoscrizionale, mi si chiede di tracciare un bilancio del lavoro fin qui svolto.
Certamente non è un compito facile per chi, come me, fa parte della Maggiornaza.
Non sempre in politica, come nella vita, è facile essere tanto obiettivi fino al punto di confessare le proprie manchevolezze.
Fatalmente si cercano tutte le possibili giustificazioni o quantomeno si tentano di minimizzare gli eventuali errori.
Ciò premesso, credo in tutta onestà di poter dire che il bilancio di questo primo anno possa ritenersi piuttosto positivo.
Soprattutto per l'impegno profuso da parte dei Consiglieri, compresi quelli dell'Opposizione, in gran parte al loro primo mandato e quindi, più degli altri, soggetti ad un necessario rodaggio.
Probabilmente i risultati ottenuti non sono pari al lavoro profuso, ma di questo non credo si possa colpevolizzare nessuno.
I problemi della nostra Circoscrizione sono tali e tanti che è difficile far apprezzare i risultati ottenuti.
Il nostro è un territorio che si trascina moltissimi problemi irrisolti nel passato e che ne ripropone di nuovi continuamente, a causa della sua costante evoluzione edilizia e demografica.
Da qui la necessità di sciogliere finalmente quel nodo gordiano del decentramento, che limita le possibilità, frustra l'impegno del Consiglio e impedisce le soluzioni di quei problemi che noi tutti, consiglieri del territorio, conosciamo bene e con i quali quotidianamente, da cittadini, ci scontriamo.

Carlo Barretta - consigliere PDS in XIII.

Maggioranza..... e Opposizione
Somm. Ott. '98 - N° 23

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