Continua la sorveglianza agli
sbancamenti nella fortificazione quattrocentesca di Rio di Pusteria (prov. BZ), che
fu edificata sulla linea di confine tra la contea del Tirolo e di Gorizia.
Incaricati dal dott. Stefan Demetz
della Soprintendenza Bolzanina, i nostri tecnici operano sondaggi preventivi che hanno
posto in luce le parti in alzato di una struttura interna alla fortificazione. Numerosi
sono i reperti rinvenuti: monete, punte di balestra, lame di coltelli, palle da armi da
fuoco in piombo e palle di cannone in granito, nonché diversi frammenti ceramici.

Continuano anche le prospezioni
nella fortificazione bassomedievale di Rio di Pusteria (BZ) conosciuta come Muhlbacher
Klause. La risistemazione dei vecchi suoli ha permesso il rinvenimento di una massa di
reperti, tra cui monete e strumenti vari, ceramiche, cuspidi di balestra e proiettili in
piombo per fucili, palle di cannone in granito e granate in ferro. Molti oggetti sono
riferibili alle cruente battaglie qui avvenute tra tirolesi e truppe napoleoniche. Reperti
di tredicesimo secolo sembrano indicare che la zona della fortezza, posta sul confine
della contea di Tirolo e Gorizia fosse frequentata in tale periodo.
