USO DEI LOCALI DELLA SCUOLA, IVI COMPRESI LABORATORI,

BIBLIOTECA E PALESTRA. APERTURA POMERIDIANA DELLA SCUOLA

Art. 29 - Distribuzione dei locali.

Gli spazi e i locali a disposizione della scuola sono distribuiti in modo funzionale alla realizzazione del piano didattico educativo, ivi comprese tutte le attività che fanno parte dell’offerta formativa dell’istituto e le iniziative previste nell’ambito della "scuola aperta".

Art. 30 - Uso dei laboratori e aule speciali.

I laboratori e le aule speciali sono assegnati dal preside all’inizio di ogni anno alla responsabilità di un docente che ha il compito di segnalare al consiglio di istituto la richiesta di interventi di manutenzione, ripristino, sostituzione di attrezzature ecc. ecc. al fine di mantenere e migliorare l’efficienza e la sicurezza delle stesse. Il responsabile di laboratorio, prima dell’entrata in vigore dell’orario definitivo annuale, concorda con la "commissione orario" i tempi di utilizzo da parte delle classi, garantendo la priorità alle esigenze didattiche curricolari.

L’utilizzo dei laboratori e aule speciali in orario pomeridiano non curricolare è consentito solo in presenza di un docente che ne abbia fatto richiesta al preside e che si assume la responsabilità.

In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il responsabile del laboratorio (o il docente di turno), è tenuto a segnalare tempestivamente alla presidenza l’entità e gli eventi che li hanno determinati al fine di individuarne i responsabili e provvedere per l’immediato ripristino delle condizioni di efficienza.

L’orario di utilizzo diurno e pomeridiano dei laboratori e aule speciali sarà affisso a cura dei responsabili.

Art. 31 - Uso della biblioteca.

La biblioteca costituisce uno strumento didattico di primaria importanza per la vita della scuola, essa è accessibile a tutte le componenti della scuola: docenti, studenti, genitori, personale non docente.

Il completamento delle strutture e la disponibilità del personale, consentirà l’accesso pubblico della biblioteca, diventando in tal modo parte del sistema informativo territoriale, al quale parteciperà cooperando con gli altri istituti documentari. Assicura all'utente la collaborazione necessaria al reperimento delle informazioni e dei materiali non disponibili in loco.

Il funzionamento della biblioteca è garantito nelle ore di lezione, ricorrendo - se necessario - ai docenti a disposizione o al personale ausiliario.

Il comitato studentesco può proporre l’acquisto di materiale librario, audiovisivo e altro.

I libri possono essere dati in prestito per un periodo di 45 giorni, prorogabili di altri 15 se nessun altro ha richiesto lo stesso materiale; il materiale audiovisivo può essere dato in prestito per non più di due giorni, compatibilmente con la programmazione dei docenti.

Chi non restituisce il materiale nei tempi previsti è escluso dal prestito per tutta la durata del quadrimestre.

I costi relativi ai libri - o altri materiali - smarriti o deteriorati saranno sostenuti da chi ha causato il danno.

Art. 32 - Uso dei locali adibiti ad attività pomeridiane e iniziative di "scuola aperta".

All’inizio di ogni anno scolastico sulla scorta delle richieste avanzate dagli studenti, il preside assegna i locali e le attrezzature da destinare alle attività di "scuola aperta". I locali e le attrezzature saranno accessibili solo agli iscritti alla Associazione Studenti ed ex Studenti RUSSELL-NEWTON. L’identificazione di questi ultimi da parte del personale di sorveglianza sarà resa possibile dall’obbligo di esibire l’apposito tesserino recante foto e dati anagrafici dell’associato.

I restanti locali e attrezzature rimarranno accessibili in orario extracurricolare solo in presenza o sotto la diretta responsabilità di almeno un insegnante.

Art. 33 - Associazione studenti ex-studenti.

Viene costituita un’Associazione Culturale Sportiva senza fine di lucro allo scopo di:

a) promuovere forme di autorganizzazione studentesca in ambito culturale, sportivo, ricreativo;

b) gestire locali e attrezzature rientranti nel progetto denominato "scuola aperta";

c) promuovere forme di raccordo e di collaborazione fra gli studenti ed ex-studenti:

I legali rappresentanti dell’associazione "maggiorenni" provvederanno alla stipula di una polizza di RC necessaria alla copertura dei rischi delle attività sociali e alla tutela dei locali e delle attrezzature nella disponibilità dell’associazione.

Art. 34 - Attività di studio pomeridiane.

E’ disposta l’apertura (dal lunedì al venerdì) di n° 2 aule a piano terra, per gruppi di studio di un numero massimo di 20 alunni dalle ore 15,00 alle 17,30.

Si può prevedere l’apertura di una ulteriore aula, in via straordinaria, per richieste provenienti da un’intera classe.

Per riunirsi in gruppi di studio pomeridiani gli studenti interessati compileranno una scheda a disposizione in portineria nella quale sarà indicato il numero degli studenti e la classe di appartenenza. Un maggiorenne si renderà responsabile, apponendo la propria firma sulla scheda stessa, del normale svolgimento delle attività e risponderà per eventuali danni ai locali e alle attrezzature.

All’uscita dei gruppi di studio, le aule saranno riconsegnate in adeguate condizioni di pulizia e di ordinata disposizione dei banchi.

Art. 35 - Utilizzo delle infrastrutture sportive dell’istituto.

Il funzionamento dell’area sportiva dell’istituto è disciplinato dal consiglio d’istituto.

Il preside nomina all’inizio dell’anno scolastico uno o più docenti responsabili di detta area che provvederanno alla predisposizione degli orari di utilizzo e di funzionamento delle singole infrastrutture in orario curricolare e al coordinamento delle iniziative extracurricolari.

La composizione dell’orario generale delle lezioni dovrà essere informata a ragionevoli criteri di utilizzo degli spazi sportivi attrezzati, in maniera da assicurare un ottimale svolgimento dell’attività didattica.

Le attività sportive organizzate dall’istituto sono prioritarie rispetto a quelle di altre associazioni sportive, le quali, in ogni caso si impegnano a riconsegnare i locali, dopo l’utilizzo, in adeguate condizioni di pulizia e a rifondere eventuali danni arrecati alle attrezzature.

Home.gif (10881 byte)

1