Descrizione


Che cosa è l'Áasatrú?

Ásatrú significa letteralmente "Fedeltà agli Asi", e, per estensione "Fedeltà agli Asi ed ai Vani", le due principali famiglie divine del pantheon nordico. L'Ásatrú è anche definito come Odinismo, termine derivato dal nome del Padre degli Dei: Odin. L'Ásatrú non è una setta", in Islanda è riconosciuta apertamente come religione al pari del Luteranesimo, questa terra infatti, è stata l'ultima ad abbandonare (sotto pressioni politiche cristiane) ufficialmente il paganesimo, mantenutosi vivo, come su gran parte del continente europeo, in ristrette cerchie di persone. Grazie all'opera della grande anima poetica islandese Sveinbjörn Beinteinsson (Allsherjargoði = invocatore di tutto il popolo) la nostra Religione ha potuto godere di questo riconoscimento.

L'Ásatrú è una religione olistica, gli avvenimenti non hanno un preciso riferimento temporale, si svolgono tuttavia in diversi luoghi dei nove mondi: Asgard, Muspelheim, Vanaheim, Midgard (la nostra Terra), Svartelfheim, Lightelfheim, Jotunheim, Hel e Nifelheim. Ciò che conosciamo abbraccia tutto il nostro Universo dall'inizio alla fine dei tempi. Il nostro gruppo si chiama COMUNITA' ODINISTA, è stato fondato nel 1994 in Islanda e si propone di riscoprire le nostre radici germaniche e di dare un nuovo impulso alla nostra Rinascita Spirituale.

Ciò che ci rende diversi

Non puntiamo sull'esaltazione dell'individualismo: preferiamo rivolgerci all'individuo, che giudichiamo tale solo nella misura in cui è inserito nel contesto della sua Famiglia, della sua cerchia di amicizie, nel suo Popolo e nella sua Stirpe. Siamo contrari ad ogni dogmantismo ed impermeabili ad ogni logica dogmatica ed assolutista delle religioni monoteiste giudaico-cristiane.

Crediamo nella libertà personale, opposta al soffocamento dello Spirito e dei Sensi impostoci dal cristianesimo. La nostra non è una religione universalistica, ma esclusivamente tribale. Le nostre Virtù Nobili sono:
CORAGGIO, VERITA', ONORE, FEDELTA', DISCIPLINA, OSPITALITA', OPEROSITA', FIDUCIA IN SE' STESSI, PERSEVERANZA.

Cosa non siamo: La Comunità Odinista NON E' un movimento politico: rifiutiamo la politica e non desideriamo schierarci con niente o nessuno. Non siamo inquadrabili in nessuno schema prestabilito. Rifiutiamo la cultura moderna, le logiche utilitaristiche. NON agiamo e non pensiamo secondo le logiche del moralismo giudaico-cristiano. Non crediamo nella misericordia come via di salvezza da ciò che vediamo come l'età buia che porterà il mondo alla sua fine (Ragnarøkkr). Non aneliamo ad un'Eternità passata in preghiere, ma ad un aldilà nel quale i valorosi attingeranno ad una rigenerazione di forze per combattere e perire accanto agli Dei.

Cosa offriamo: a chi si unisce a noi offriamo la nostra amicizia, comprensione, cameratismo, rispetto ed una reale Comunità umana, un Popolo per la Nazione di Odin, qui potrà trovare un forte movimento ed una grande causa: la Fedeltà agli Asi ed ai nostri Padri.

I nostri Dei

Noi rappresentiamo la continuità con l'antico paganesimo nordico. Come abbiamo detto vi sono due famiglie divine: gli Asi ed i Vani. Così noi adoriamo Odin/Wotan, il Padre degli Dei, il "Signore dei Corvi" (si tratta di un Dio dai molti appellativi), patrono della conoscenza e dell'espressione artistica, adoriamo Donar/Thor, il Dio del Tuono, sotto l'egida del quale avvengono i fenomeni atmosferici, la sua forza viene incarnata dal suo mitico martello Mjollnir. Firgg/Frea, sposa di Odin, è anche Madre del Popolo (Volk) dei Langbärten (cioè dei Longobardi). Altri Dei, tra i molti, sono Ullr l'arciere, il più valoroso tra gli Dei, Tyr il monco, Heimdallr, il Dio Bianco guardiano del ponte dell'arcobaleno Bifröst e Balder, il Dio Luminoso. Tra i Vani, Freyr rappresenta il dispensatore di fertilità e fecondità, come pure Freyja che incarna la bellezza e l'amore sacro-profano, il loro padre, Njördr governa i venti, le maree ed il fuoco. I mondi si intrecciano nell'Universo rappresentato dall'albero cosmico: il Frassino Yggdrasill sul quale un gallo attende di segnalare col suo canto la fine dei tempi, e dunque il crepuscolo degli Dei.

Il nostro simbolo è l'Irminsul, l'albero della Vita, simbolo cosmico e di lotta e riscatto (esso venne distrutto nel tempio sassone dai papisti di Carlo ed - oggi - è utilizzato da molti gruppi della Nostra Rinascita).

In conclusione :
Perché, essendo l'Ásatrú una religione dal carattere tribale, noi ci riferiamo ad essa? I nostri antenati non adoravano gli Dei del pantheon mediterraneo: i Celti Cisalpini resistettero senza respiro all'invasione romana, essi ci hanno lasciato in eredità il Sangue che portiamo nelle vene e - con esso - il loro valore. I romani riuscirono a romanizzare i nostri antenati, a fiaccarne lo spirito, ma non il Sangue. Vittorioso sulla decadenza romana si inserì il cristianesimo e la sua manifestazione politica: la chiesa, essa si dimostrò il più grande nemico del nostri antenati (ieri come oggi), liberati e fusi con i Longobardi (568): questi ultimi, infatti, avevano creato un regno in tutto l'attuale Nord-Italia con capitale Pavia e formato due Ducati nel Sud.

In seguito a sotterfugi e oscure manovre, la chiesa fece intervenire i Franchi di Carlo Magno, i Longobardi della Langobardia Major attesero invano l'arrivo dei loro fratelli dei Ducati del Sud ed, alle Chiuse di Avigliana (in Piemonte) vennero sconfitti dall'esercito papista.

Oggi il nostro Sangue torna ad urlare: i nostri cognomi portano nel loro suono gli antichi nomi celto-germanici dei nostri antenati, e ad essi dobbiamo rimanere fedeli. Nell'Odinismo/Ásatrú il culto degli Antenati e quello della Terra Madre rappresentano parti inscindibili della nostra religiosità, e noi siamo fieri di poterli onorare come Eroi sulla nostra Terra. Per la Verità, anche altri Germani sono stati nostri Padri: i fieri Cimbri, sconfitti presso Vercelli dopo un'imponenente migrazione (Volkerwanderung), i Goti, purtroppo "latinizzati", ed i Longobardi, che fecero "tabula rasa" di romani e romanizzati. I Longobardi, anche da convertiti, scelsero l'Arianesimo, un'"eresia" nella quale l'uomo germanico intravedeva la figura di un Cristo fortemente "uomo" e, quindi, dai tratti più somigliati agli Antichi Dei. La Comunità Odinista/Ásatrú venne, comunque, sempre rispettata e considerata un soggetto determinante per ogni decisione o elezione. L'antica Langbard comprendeva Austria, Neustria e Tuscia: attualmente noi l'abbiamo estesa anche all'Umbria ed alle Marche, confini dell'entità attualmente chiamata Padania. In questi confini, ancor oggi, è riscontrabile una preponderanza di tratti spirituali e somatici "nordici".

Per contattarci ed avere informazioni sul nostro organo ufficiale scrivere a:

Comunità Odinista
Casella Postale 268
10015 - IVREA (TO)
E-Mail: pagauna@libero.it


For our English speakers :

We can say this: we cannot call us "Italians", because we are not sons of Rome: our Fathers was killed and a subject people of Rome. The limits of actual Langbard are on the line of Umbria and Marches' regions (in this zone there's a high percentage of Nordic blood (theory supported, out of facts and, by some recent geneticist studies; today another research are in study, according to other researches about the origins and differences of the Scottish and the Welsh). This land is also called "Padania" now a land who search his political and cultural self-determination. As well as Klemens Metternich-Winneburg, we think to Italy only like a "geographical expression". What distinguishes Padanians from Italians? We think those facts:

  1. the blood (we've also some brothers in the Italian peninsula, descendent from the Lombard ancestor of the Spoleto Duchies, with germanic distinctive characters, the most part of Padanian surnames are caused by original Lombard names),
  2. the Languages (we speak the resulting of our ancient celtic languages, the academicians called they "gaul-italics": the Lombard wasn't imperialist like romans, the germanic language was not impose, today we have many words in our way of spoken language from lombard original language),
  3. the Culture and the different "Weltanscaunng" from our Latins neighbours.
You can write to our group COMUNITÀ ODINISTA (Odininst Community, formed in the 2244 RE) to our magazine: "l'Araldo di Thule":

Comunità Odinista
Casella Postale 268
10015 - IVREA (TO)
E-Mail: pagauna@libero.it

What we want today: We want to live in peace, friendship and reciprocal comprehension with our neighbours. We want to preserve our traditions who are still alive. We desire to practise our FolkReligion, not in a sterile imitation of other groups, but in Honor of our Gods and our Ancestors who lived in our veins and in our Land. We based our ethic on the words our Mother Frea, according to Historia Langobardorum of Paolo Warnefrido: «..And Frea (Frigga) said to Godan (Wotan) "Give them the Victory" ».

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