Ora, dal momento che in Scandinavia esistono diversi toponimi che designano siti e campagne con Ullr quale parte del nome, si suppone che originariamente fosse venerato solo là.
Dal XIX secolo ha vigorosamente esteso il suo territorio di influenza, ora è ritenuto il patrono protettore degli arcieri e degli sciatori.
Entrambe le funzioni mostrano Ullr nel suo significato originario di dio della caccia . Questo ha senso, se si pensa a come la gran parte della popolazione del Nord-Europa viveva nell’Alto Medioevo.
Il contadino scandinavo, durante l’estate coltivava il suo campo, mentre d’inverno cacciava negli immensi boschi . Lo faceva autonomamente con arco e freccia e naturalmente con l’aiuto di scarpe da neve o sci . Ullr era quindi una figura con cui si poteva identificare il cacciatore rustico senza problemi. Era il suo modello, il suo idolo , il suo amico nel bisogno e nel pericolo .
Nell’ultima città olimpionica, Lillehammer, il primo Skiclub, fondato nel 1884, si ricordò dopo 100 anni del vecchio patrono protettore e nominò quella che è ancora oggi l’attuale associazione ULLR . Anche l’importante associazione dell’arco lucente Blankbongenverein della Danimarca, a Ribe, porta questo nome .
Nella prima metà del nostro secolo, i portafortuna a forma di medaglia con l’illustrazione di un arciere con gli sci erano ampiamente diffusi. Ci sono molte centinaia di varianti di queste piccole medaglie, tutte in lingua tedesca, ma ve ne sono anche di simili con scritte norvegesi, italiane, inglesi e persino ceche.
A Breckenridge, Colorado, si festeggia durante l’inverso, una festa in onore di Ullr con un festoso corteo di "Re Ullr" e "Regina Ullr".
Qualcuno pensa che Ullr originariamente avesse occupato una posizione essenzialmente prominente nell’antico Cielo degli Dei Germanici. Egli era infatti qualificato per i duelli e così porta in sé i tratti del destino divino e si fanno giuramenti sul suo anello.
Egli abitava comprensibilmente, al tempo dello sviluppo della religione germanica, ancora nella propria residenza ad Asgard, la sede degli Dei Germanici. Egli abitava a Ydalir, così chiamata per i Tassi che ivi vi crescono, ed il cui legno trova impiego ancor oggi nella costruzione degli archi .
Il ricordo di Ullr porta qualche volta alla nascita di nuove devozioni . Così, la firma francese " Art Nordique" ha fatto uscire un paio di interessanti targhette di bronzo con Ullr rappresentato in qualità di patrono degli arcieri e degli sciatori.
Gli arcieri della città industriale di Schweinfurt , in Franconia, onorarono il Dio della caccia germanico con una medaglia commemorativa in occasione del loro venticinquesimo anno di esistenza e, nel giro di breve tempo, persino con l’inaugurazione di una statua.
Quindi, l’ Asa con arco e freccie non è stato ancora completamente dimenticato.
Tra l’altro c’è con SKADI o SKUD una controparte femminile . Purtroppo anche la moglie del Dio del mare NJÖRD trascorre i mesi invernali sugli sci con arco e frecce. Anche di Skadi c’è un grazioso portafortuna a forma di medaglia.
Reinhold Jordan
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ein Schutzpatron der Bogenschützen und Skifahrer
handelt es sich keineswegs um einen frommen Christen, der etwa in alter
Zeit sportliche Aktivitäten gezeigt gehabt hätte sondern un einen
Bewohner Asgards. Als Sohn der Sif ist ullr Stiefsohn des germanischen
Gewittergottes Donar ( nordgermanisch Thor) .
da Orts- un Flurbezeichnungen mit Ullr als namensbestandteil nur in Skandinavien vorkommen, nimmt man an, daß er ursprünglich auch nur dort verehrt wurde. Seit dem 19. Jahrhundert hat er sein Wirkungsgebiet kräfting ausgedehnt ; er gilt nun als Schutzpatron der Skifahrer und Bogenschützen.
Beide Funktionen kennzeichnen Ullr in seiner ursprünglichen Bedeutung als jagdgott. Dies macht Sinn wenn man sich überlegt, wie der Großteil der Bevölkerung Nordeuropas im frühen Mittelalter lebte.
Während der skandinavische Bauer sommers sein feld bestellte jagde er zur Winterszeit in den unermeßlichen Wäldern. Selbstverständlich tat er dies mit Pfeil und Bogen und natürlich unter Benutzung von Schneeschuhen oder Skiern. Ullr war demnach eine Figur , mit der sich der bäuerliche Jäger problermlos identifinzieren konnte. Er war sein vorbild, sein Idol, sein Heilfer in Not und Gefahr.
Als in der späteren Olymiastadt Lillehammer 1884 der erste Skiclub gegründet wurde erinnerten sich die Skifahrer vor über loo Jahren an den alten Schutzpatron und nannten den heute noch bestehenden Verein ULLR . Auch der bedeutendste Blankbogenverein Dänemarks in Ribe fürt deisen Namen .
in der ersten Hälfte unseres Jahrhunderrts waren Glücksbringer in Medaillenform mit der Abbildung eines skifahrenden Bogenschützen weit verbreitet . Es gibt mehrere hundert verschiedener Typen solcher Kleinmedaillen aus dem gesamten deutschsprachigen Raum aber auch solche mit norwegischer, italienischer, englischer und sogar tschechischer Aufschrift.
In Breckenridge, Colorado, feiert man allwinterlich sogar ein Ullr-fest mit feierlichem von "Ullrkönig" und "Ullrkönigin", Manches deutet darauf hin, daß ULLR ursprünglich eine wesentlich prominentere Position im urgermanischen Götterhimmel eingenommen hatte. Er war nämlich auch für Zweikämpfe zuständing und hat so Züge eines Schicksalgottes und man schwört eide auf seinen Ring.
Immerhin bewort er auch in der für us faßbaren Zeit germanischer religionsentwicklung noch eine eigene Residenz in Asgard, dem Sitz der germanischen Götter . Er wohnt in Ydalir, benannt nach den dort wachsenden Eiben, deren Holz bis heute beim traditionellen Bogenbau Verwendung findet.
Die erinnerung an Ullr führt zuweilen zur Enstehung neuer devotionalien . So hat die französische Firma Art Nordique ein Paar interessanter Bronzeplaketten auf ULLR schutzpatron der Bogenschützen und als Schutzpatron der Skifahrer herausgegeben. Die Bogenschützen der fränkischen Industriestadt Schweinfurt ehrten den germanischen Jagdgott mit einer Gedenkmedaille anläßlich ihres 25-jährigen Bestehens und kürzlich sogar mit der Einweihund einer Statue.
Ganz vergessen ist er also noch nicht, der Ase mit Pfeil und Bogen .
Übrigens gibt es mit SKADI oder SKUD auch ein weibliches Gegenstück. Unglückliche gattin des Meeresgottes NJÖRD verbringt auch sie die Wintermonate auf Skiern und mit Pfeil und Bogen. Auch SKADI gibt es einige hübsche Glücksbringer in Medaillenform.
Reinhold Jordan