Questo gioco e' il migliore di tutti
perche' il vincitore e' anche il perdente
e la decisione del giudice e' sempre inappellabile.
dialogo da Giochi nell'acqua di Peter Greenaway
L'uomo delle liste ogni settimana faceva il resoconto
del piu' grande esperimento in corso:l'esperimento della sua vita.
Non che avesse dubbi sul risultato finale di questo esperimento:
anche lui era mortale come tutti gli altri uomini.
La vista della morte indegna di suo padre che considerava un dio,gli
aveva tolto ogni illusione a riguardo:il risultato finale e' la morte non solo,
ma non esiste una morte vissuta con dignita'. Al gene egoista interessa
la procreazione e i giovani:una volta compiuta la nostra missione siamo
abbandonati a noi stessi.Come ha detto qualcuno siamo solo un involucro
un po' piu' sofisticato di Dna, ma la nostra funzione non e' molto diversa
della membrana cellulare di un organismo unicellulare.Per questo l'uomo
delle liste non aveva voluto crescere e sposarsi.Anzi la scienza mostra che
anche questo affannarsi delle varie specie per procreare e' illusione:alla
fine non serve che ad accellerare la catastrofe finale.Come dimostrava la
bomba atomica frutto del progresso oppure il fatto che non c'erano civilta'
extraterrestri spazzate forse prima di poter comunicare con noi dal loro
invincibile "progresso".
La scienza da' una visione sconsolata del mondo
e forse l'unica alternativa e' l'illusione,l'oblio,la religione...
Ma c'era nella visione scientifica anche un aspetto esaltante:il fatto
che ci venga data una incredibile macchina,un computer piu' grande
di tutti i computer del mondo messi insieme.A questo computer era
affidato il piu' grande esperimento e chi sa che a lui non sarebbe riuscito?
Se Dio esisteva era da qualche parte in questa incredibile macchina.
E anche la morte faceva parte dell'esperimento.
La seconda lista