La Storia di Mary, la Scienziata del Sesso ©

by keroppi

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Mary è una scienziata di un ipotetico avanzato futuro in cui si una conoscenza completa della microfisica e della biochimica. Nella società fantascientifica di Mary si ha anche una conoscenza esaustiva del funzionamento del cervello, cosicché dai processi neurochimici che hanno luogo nel sistema nervoso, si è in grado di determinare le sensazioni corrispondenti.

In particolare, Mary si è specializzata in sessuologia.

Data una completa descrizione fisica della distribuzione di particelle, onde e campi che compongono gli individui coinvolti in un rapporto sessuale, Mary può stabilire con assoluta precisione (modulo indeterminazioni quantistiche):

1) Il movimento dei corpi e come interagiscono tra di loro

2) Il modo in cui il sistema nervoso reagisce alle stimolazioni e l'esatta dinamica di tutti i processi neurochimici coinvolti.

3) Le sensazioni corrispondenti ai suddetti stimoli neurochimici

Così, ad es., sulla base di un tabulato di dati fisici in suo possesso, Mary può determinare, applicando le leggi fisiche, biologiche e neurochimiche a lei note, quando X ha raggiunto l'orgasmo, con quale intensità, ecc. Possiamo dunque affermare che Mary sa tutto sul sesso.

Tuttavia c'è una sorpresa: Mary è vergine!

Per assicurarsi che Mary compisse i suoi studi nella maniera più oggettiva possibile, le è stato imposto un voto di castità che è stata costretta a mantenere per tutto il ciclo dei suoi studi.

Quando finalmente Mary completa gli studi, le viene conferito il diploma di sessuologa e annullato il voto di castità. A questo punto, la storia ha due finali:

FINALE NUMERO 1

Mary incontra John, un soggetto dei suoi passati esperimenti.

John - Mary, adesso che non sei più legata al voto di castità immagino sarai curiosa di sapere davvero cosa si prova a fare sesso e mettere in pratica la tua conoscenza teorica.

Mary - No, John: dimentichi che io ho imparato proprio tutto quel che c'è da sapere sul sesso. Quindi posso prevedere nei minimi dettagli tutto quello che si prova ad avere un rapporto sessuale, dai preliminari fino all'orgasmo. Inoltre la mia conoscenza non è meramente teorica, ma anche sperimentale. Come ben sai in laboratorio ho condotto numerosi esperimenti su svariati soggetti umani.

John - Ma tu stessa non hai ma preso parte in prima persona agli esperimenti.

Mary - Ormai non ne ho più bisogno: non ho più nulla di nuovo da imparare. Ma per non lasciare nulla di intentanto, voglio verificare con una esperienza personale.

(John e Mary fanno sesso)

Mary (venendo) - Esattamente come avevo calcolato.

FINALE NUMERO 2

Mary, piena di curiosità, corre subito al letto col primo che capita: "Chi l'avrebbe mai immaginato! E' bellissimo!"

DOMANDA

Secondo te, Mary nonostante la sua completa conoscenza scientifica sul sesso:

1) Non impara nulla di nuovo facendo sesso (finale 1)

2) Impara qualcosa di nuovo (finale 2)

Se è vera la seconda ipotesi, è confutato il materialismo scientifico? (cioe' la tesi secondo cui una descrizione completa del mondo in termini fisici fornisce una descrizione esaustiva di tutto ciò che esiste--quind, se conosci lo stato fisico di un certo fatto, dovresti sapere tutto quel che c'è da sapere riguardo a quel fatto)

Se invece pensi che ci sia una fallacia nell'esperimento mentale proposto e che non sia possibile dare una risposta precisa, prova a spiegare chiaramente dove pensi sia la fallacia.

Le risposte sono benvenute su rosacrux@mail.com

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Nota Bibliografica per Filosofi: Questo esperimento mentale naturalmente è una mia versione piccante della storia di Mary la scienziata del colore, del filosofo australiano Frank Jackson. Per tre diverse soluzioni in difesa del materialismo si vedano D. Dennett (Consciousness Explained), D. Lewis (What Experience Teaches) e D. Papineau (forthcoming)

copyright© 1999 by keroppi <rosacrux@mail.com>

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