Zanzara Tigre:
prevenire è meglio che curare!
 
di Ennio Cesa

Sono stati catturati ed identificati anche nei nostri quartieri alcuni esemplari, per la verità pochi, di Zanzara Tigre, una zanzara di origine asiatica che oramai vive anche in Italia ed ha già infestata buona parte di Roma.
Purtroppo, alla luce di quanto già successo negli altri quartieri di Roma, dovremo presto imparare a convivere con questo infestante e dovremo tutti adoperarci per prevenirne ed ostacolarne la diffusione.
Riconoscerla è facile: è leggermente più piccola delle zanzare comuni, di colore nero, ed è caratterizzata da striature bianche sulle zampe e sull'addome.
È stata denominata "Tigre" per la sua particolare aggressività, che la porta ad aggredire le persone e pungerle anche in movimento.

Punge esclusivamente di giorno e mai la notte, preferibilmente gambe e caviglie.
La sua puntura provoca bolle e gonfiori pruriginosi, spesso dolorosi.
Devono comunque essere sfatate alcune dicerie che la riguardano: innanzitutto non è resistente agli insetticidi, né ai comuni repellenti.
Inoltre, attualmente in Italia non trasmette malattie.
Non è facile stabilire come sia arrivata a Casalpalocco, Axa e Madonnetta: si può supporre sia stata trasportata dal vento da alcune zone già infestate, in particolare le zone esterne dell'EUR a ridosso del raccordo dove Istituto Superiore di Sanità ha accertato la presenza di Zanzara Tigre.
Altra ipotesi plausibile è che la zanzara abbia viaggiato con alcuni di noi nascosta tra la moquette delle nostre automobili: la Zanzara Tigre infatti predilige le plastiche scure dove si può facilmente mimetizzare. Cosa possiamo fare per ostacolarne la diffusione nel nostro territorio?
La risposta sta nella conoscenza della abitudini della Zanzara Tigre che, come tutte le zanzare, si riproduce deponendo delle uova, preferibilmente su plastiche o materiali porosi scuri, che a contatto dell'acqua si schiudono, generando delle larve. Queste, dopo una serie di fasi di sviluppo della durata di 7-8 giorni, subisce una metamorfosi e diventa una zanzara alata.
La Zanzara Tigre, a differenza delle nostre zanzare comuni che preferiscono gli stagni e ruscelli, si riproduce preferibilmente in piccole raccolte d'acqua stagnante che si formano in: fusti, secchi, piccoli contenitori, copertoni, chiusini, sottovasi, carriole, pieghe ed avvallamenti di teli di nylon, ecc..
Quindi si riproduce facilmente nei nostri giardini e terrazzi. La prevenzione principale consiste quindi nella rimozione dei piccoli depositi d'acqua stagnante in cui si riproduce.
Si riportano di seguito alcune semplici norme di prevenzione:

  • 1. Evitate la formazione di piccole raccolte d'acqua stagnante.
  • 2. Svuotate nel terreno e non nei tombini ogni settimana sottovasi, piccoli abbeveratoi, innaffiatoi, abbeveratoi per ca-
        ni e gatti, ecc.
  • 3. Coprite con zanzariere  o teli di plastica  (senza creare avvallamenti)  i contenitori d'acqua inamovibili  quali vasche,     bidoni, fusti, ecc.
  • 4. Trattate con prodotti appropriati l'acqua stagnante dei tombini del vostro giardino o condominio. Se non si dispone
        di prodotti antilarvali, anche la disinfezione con comune varechina può essere sufficiente, a condizione che venga ri-       petuta ogni 5-7 giorni.
  • 5. In presenza di molte zanzare provvedere a far disinfestare le proprie aree verdi.
  • 6. Mettete dei pesci rossi nelle vasche o fontane.
  • 7. Diffondete a vicini e conoscenti queste semplici norme.

    La Zanzara Tigre comunque è destinata a scomparire entro la metà di ottobre, quando le condizioni climatiche saranno sfavorevoli alla sua sopravvivenza, ma purtroppo si ripresenterà verso la prima metà di maggio, con la schiusa delle uova che deposita proprio in questo periodo.
    È quindi indispensabile sin d'ora combattere le, per fortuna poche, Zanzara Tigre presenti e controllare tutti i depositi d'acqua, sia in questo periodo, che, soprattutto, all'inizio della prossima primavera ed ostacolare lo sviluppo delle sue larve.
    Ulteriori informazioni e delucidazioni possono essere richieste alla Sanama S.r.l. (tel. 06.5169.2831- 5169.2852), la società di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione del Comune di Roma.

  • DELLA SALUTE
    sommario Ott. 99 - n° 34
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