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di Writer
...(a proposito del thread "Lettere d'amore")
L'amore fa male.Ne sono convinto da tempo, ma questa mia convinzione si è rafforzata leggendo il thread "Lettere d'amore".
A dire la verità, tutto IAS,in queste settimane trabocca d'amore(e di mazzate, come salutare, naturale reazione).
"Vi siete mai innamorati?","Qualcuno si è mai innamorato di voi?", "Storia d'amore","Sesso story","Mi ami?Quanto mi ami?","Scrivimi una lettera d'amore", "Non te la scrivo, non t'azzardare a mandarmela".
Si parla di amore sensuale, ovvio, perchè l'amore per i panini al prosciutto è più difficile da tradurre in letteratura, anche se alcuni contributi sui disturbi alimentari sembrerebbero contraddire questa affermazione.
Come succede in tutte le vicende appassionanti, c'è qualcuno che spunta e dice "che cazzo vuol dire amore?",altre persone chiedono dettagli ed esiti e non mancano gli spiritosi che ironizzano su mogli, fidanzate, partner, desideri,egocentrismo e sindromi narcisistiche.
L'amore fa male, dicevo. Fa male innanzi tutto allo scrivere. Scrivere di vicende amorose è possibile, anche se per nulla semplice. Scrivere da innamorati è un'impresa che supera i limiti umani.
Rileggendo le lettere del Frat, Di Mr.White e di Solaris, mi sono reso conto che l'amore rischia di trasformare scrittori potenziali in persone irriconoscibili, incapaci di articolare un discorso coerente . Come se le due pulsioni- quella verso la scrittura e quella rivolta all'oggetto amato- si elidessero a vicenda e lasciassero il soggetto balbettante ed in preda ad un vuoto più spinto di quello di un barattolo di caffè.
Mr White ha provato nella sua lettera a mescolare i due piani - faccio notare che infarcire una dichiarazione d'amore di termini come "cazzo", "coglioni", " che cazzo vuoi?", è un modo sicuro per andare in bianco(IMHO)-,inserendo quasi duecento righe di un suo racconto-fiaba. Con il risultato di produrre un ibrido che avrebbe fatto fuggire anche una carta moschicida inzuppata di colla...
Il Frat, autore di testi avvincenti ed intrecci impeccabili, vaneggia di MAC, preposizioni( quattro righe dedicate alla preposizione"a" è un esercizio stilistico degno di Saramago),Kbyte e di paragrafi cancellati, trasformando la sua dichiarazione in una riflessione sulle bellezze e sulle fatiche del lavoro di copisteria.
Come sia potuta andare in porto la vicenda rimane un mistero insondabile, a meno che tutto non fosse già successo e la lettera fosse stata scritta "a posteriori".
Anche Solaris presenta un testo opaco, indegno del suo fulgore e letterariamente inconsistente, che ha almeno il pregio di essere breve.
E poi, tutto il thread successivo, in cui fiumi di parole vengono dispersi per commentare gli sviluppi, il concetto, la genesi, l'origine, l'ermeneutica dell'amore.
Dio mio, se gli innamorati riuscissero a tacere, almeno di tanto in tanto...
Affaticati saluti.
"Writer"